La Virtus è più forte delle difficoltà. Battuta Lubiana 101-104

Vittoria fondamentale in Slovenia per gli uomini di Scariolo, che nonostante le numerose assenze porta a casa due punti di rilievo per la classifica di Eurocup.

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Amedeo Tessitori (Foto Virtus Bologna-Matteo Marchi)

Due punti che valgono oro, nonostante tutto. Reduce da una serie di infortuni epocale, la Virtus Bologna strappa una vittoria con le unghie e con i denti sul difficile campo di Lubiana. I padroni di casa hanno provato ad imporsi con percentuali altissime da tre e con una grande prestazione di Ferrell, ma gli uomini di Scariolo hanno voluto il successo a tutti i costi, trovando con il contributo della panchina le energie per portare a casa la partita. Grandi prove di Teodosic, Belinelli Tessitori e Alexander.

CRONACA

Teodosic entra subito in partita con due assist per Jaiteh e Weem e due triple, mentre Lubiana si sblocca dall’arco con Ferrell. La Segafredo cerca di imporre subito un ritmo alto al match e i padroni di casa sono costretti ad inseguire scommettendo prevalentemente sul tiro da fuori. Il contropiede di Teodosic e capitalizzato da Weems vale il + 8 bianconero a 6’ dalla palla due e coach Golemac corre ai ripari chiamando time out. Omic prova a guidare la reazione dei suoi, ma in difesa gli sloveni non riescono a contenere Teodosic, che ferma con una tripla il tentativo di rimonta avversario. Con la bomba di Alexander la Segafredo torna a +7, ma Pullen si accende e realizza il parziale di 6-0 che regala a Lubiana il 25-26. In chiusura di quarto Belinelli punisce la difesa avversaria con una tripla delle sue e la Virtus chiude sul +4 i primi dieci minuti. Tessitori apre da protagonista la seconda frazione con due triple e l’intercetto su Pullen per il +9 Bologna. Lubiana rallenta in attacco grazie all’ottima difesa delle seconde linee virtussine e Belinelli realizza di gran classe l’allungo del +13. Ancora una volta l’Olimpija prova a rientrare in partita dall’arco e il tiro da 3 di Ferrell convince Scariolo a chiamare time out sul 36-43. Le percentuali di Bologna calano e la nuova fiammata di Muric vale il -3 per il Cedevita. Pajola e Alibegovic sono cinici dall’arco, ma in difesa le Vnere ruotano male e Lubiana rimane a contatto con l’arcobaleno di Ferrell. In chiusura di secondo quarto i padroni di casa pareggiano con l’ennesima tripla di Ferrell (già 5/6 e 20 punti), ma Teodosic è bravo a lucrare due liberi e portare i suoi negli spogliatoi davanti (53-54).

 

Omic regala a Lubiana il primo vantaggio, ma Jaiteh e Weems riportano immediatamente davanti Bologna. Le percentuali della Virtus all’arco non sono quelle del primo tempo e Omic punisce gli avversari con il canestro del 65-62. Blazic non si ferma dall’arco, mentre la Segafredo torna a segnare con Jaiteh e con una invenzione da 3 di Teodosic. Scariolo chiama time out perché l’Olimpija arriva con troppa facilità al canestro. Ancora una volta il 14 e il 44 bianconeri suonano la carica, firmando il controsorpasso bolognese. Lubiana prova l’ennesimo strappo con Auguste e Pullen, e Radovanovic, trovano il massimo vantaggio (82-77) in velocità. Belinelli tiene vivi gli ospiti dall’arco e in chiusura di terzo quarto la schiacciata di Weems dopo un’azione rocambolesca vale il nuovo pareggio (82-82). La Virtus lotta su ogni possesso, ma l’intensità difensiva porta falli e Tessitori compete il suo quinti a 7 minuti dal termine. Senza Sampson, non entrato dopo l’intervallo, Jaiteh deve guidare le plance bianconere fino alla fine. Alexander sale ancora una volta in cattedra recuperando un possesso importante e realizzando la tripla del +4 bianconero (85-89). L’americano della Virtus intercetta un altro pallone e capitalizza il contropiede del +6. Jaiteh spreca, Lubiana segna ma è Belinelli allunga con uno dei suoi tiri fuori equilibrio. Teodosic si prende la Virtus sulle spalle, segnando con un lob e servendo l’assist a Weems per il “tiro da 4” del +8 (92-100). Negli ultimi secondi la Segafredo amministra con qualche brivido il vantaggio fino al definitivo 101-104


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