Seguici su Twitch

Fortitudo-Trento 89-69: Trento cade al Paladozza contro una Fortitudo sempre in controllo

La Fortitudo Kigili vince il match del Paladozza contro Trento e si porta a -2 dalla zona salvezza

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Il Paladozza ad inizio gara

La Fortitudo vince contro Trento in un match molto convincente da parte dei ragazzi di coach Martino. I bolognesi rimangono controllano la gara per tutti i quaranta minuti di gioco e si portano a 18 punti in classifica; ora la zona salvezza è a due punti di distanza. 

La cronaca

PRIMO QUARTO

Palla a due catturata dalla Fortitudo, che perde immediatamente il possesso della sfera con Groselle e regala i primi due punti in contropiede a Flaccadori. Per i padroni di casa apre le danze Durham in appoggio al vetro, ma Trento risponde con la tripla da parte di Caroline. Perde palla Durham e arriva la penetrazione di Reynolds per il 2-7, poi lo stesso Durham recupera in difesa nell’azione successiva e offre ad Aradori, che appoggia al tabellone il 4-7 dopo tre minuti di gioco. Tre punti di Flaccadori costringono coach Martino a chiamare il primo timeout della sua gara e, dopo l’interruzione del gioco, sbaglia dalla lunga distanza Aradori. Parte in contropiede Williams, che inchioda al ferro, ma risponde Benzing con i primi tre punti della sua gara. Recupera palla Frazier, ma la perde subito dopo e allora ne approfitta Bradford, che mette a segno una schiacciata da highlights. Benzing si porta verso il centro dell’area, prova il semi-gancio, trova il fondo della retina e subisce il fallo della difesa, segnando il libero aggiuntivo. Ennesima schiacciata di Trento, questa volta da parte di Caroline, poi segna da dietro l’arco Benzing, ma Williams non ci sta e trova il canestro dalla media distanza. Virata di Groselle, che elude l’intervento di Williams ed appoggia al vetro, quindi gli ospiti sbagliano in attacco e Feldeine li punisce con un arresto e tiro da due punti: è 17-18 a tre minuti dal termine del quarto. Sbaglia la tripla Caroline, la Fortitudo corre dall’altra parte e pesca un gioco a due tra Feldeine e Groselle, che porta alla schiacciata di quest’ultimo; coach Molin è costretto al timeout. In uscita dall’interruzione del gioco Benzing si mette in proprio e conquista un viaggio in lunetta: 2/2 per lui ed è 21-18. Fallo di Charalampopoulos ai danni di Forray sul tentativo di penetrazione da parte del numero 10 trentino: 2/2 a gioco fermo per lui e Dolomiti Energia nuovamente a -1. Tripla di Benzing, poi errore da parte di Reynolds, quindi grande penetrazione di Fantinelli, che appoggia al tabellone il +6. Il quarto termina sul punteggio di 26-20. 

SECONDO QUARTO

In apertura di quarto fallo di Borra ai danni di Williams, 2/2 per il pivot trentino, poi errore dalla lunga distanza di Procida e Forray trova il fondo della retina con un morbido flaughter dal centro dell’area. Trova due punti Charalampopoulos, poi errori da una parte e dall’altra rendono i primi minuti del parziale abbastanza confusionari. Palla persa dagli ospiti, ma Charalampopoulos non ne approfitta sbagliando la tripla e allora mette tutto a posto Fantinelli con un canestro dal mid range. Due punti importanti quelli di Procida, che pesca dal cilindro un tiro dal gomito dell’area, porta i suoi a +9 e costringe coach Molin al secondo timeout della sua gara. Errore di Trento al tiro in uscita dal timeout, quindi parte in contropiede Durham, che sbaglia l’appoggio al vetro, ma corregge tutto Charalampopoulos con la schiacciata del 34-23. A segno anche Caroline, che sposta gli avversari, si fa spazio al centro dell’area e ne mette due, poi Williams commette fallo in attacco, ma dall’altra parte sbaglia il tiro in fade away Charalampopoulos. Schiacciata da parte di Caroline che significa 34-27 a quattro minuti dall’intervallo lungo, ma, sul ribaltamento d’azione, si libera Groselle, che smista sul perimetro pescando Frazier ed arriva la tripla del +10 Fortitudo. Si butta in area Flaccadori, che subisce la troppa aggressività della difesa biancoblù, conquista due tiri liberi e li manda a segno entrambi. Tripla in palleggio, arresto e tiro da parte di un Frazier molto caldo in questa fase di gara, poi Durham riconquista il possesso della sfera e regala ai suoi un’azione d’attacco, che, però, non viene sfruttata. Errore al tiro per Frazier, che, nell’azione successiva, sbaglia un semplice layup al tabellone, regalando a Trento la possibilità di andare a segno da dietro l’arco con la tripla di Williams: è 40-32 ad un minuto dall’intervallo lungo. In uscita dal timeout chiamato da coach Martino sbaglia una tripla Durham, ma arriva anche l’errore da parte degli ospiti: mette fine a questa fase disordinata del match l’ennesima schiacciata di Williams. Tripla importante a segno da parte di Caroline, che segna la fine del secondo parziale, terminato sul punteggio di 40-40.

TERZO QUARTO

Il secondo tempo di gioco si apre con due punti da parte di Groselle, che elude l’intervento difensivo di Williams e infila il 42-40. Fallo di Williams ai danni dello stesso Groselle, 1/2 dalla linea della carità per il numero 41 della Kigili ed è +3 per i padroni di casa. Stoppata di Benzing su Caroline, poi tripla a segno da parte di Feldeine: 46-40 è il punteggio dopo due minuti dall’inizio del parziale. Canestro con fallo da parte di Bradford, che non trova il fondo della retina nel libero aggiuntivo, ma riporta comunque i suoi a -4. Tripla di Benzing, dopo la riapertura sul perimetro di Groselle, che, dall’altra parte, rischia di recuperare il pallone, ma non riesce nel suo intento e allora Williams va fino in fondo con la schiacciata. Fallo di Reynolds ai danni di Groselle, al centro del gioco dei suoi in questa fase di gara, poi il numero 41 viene mandato in panchina dagli arbitri a causa di un taglio sul braccio, allora entra Frazier, che dalla lunetta fa 1/2. Segna dalla lunga distanza Flaccadori, poi perde palla Charalampopoulos e, sul ribaltamento d’azione, vengono concessi tre tiri liberi a Bradford, che subisce fallo sul tiro secondo la terna arbitrale: 2/3 per lui ed è 50-49 a cinque minuti dalla fine del terzo quarto. Quattro punti di Feldeine e due di Aradori in reverse con appoggio al vetro regalano il +7 alla Fortitudo ed obbligano coach Molin a chiamare il primo dei tre timeout a sua disposizione nel secondo tempo. In uscita dal minuto di interruzione richiesto dalla panchina ospite trova un arresto e tiro Flaccadori, poi Forray mette a segno la tripla che vale il 56-54, quando mancano poco più di tre minuti al termine del terzo parziale. Errore di Bradford da dietro l’arco, ma la Effe non ne approfitta e si fa sopraffare da un’ottima difesa di Trento, che porta i biancoblù a tirare allo scadere dei 24 secondi concessi per l’azione d’attacco. Sbaglia la tripla Reynolds, allora parte in contropiede Benzing, che si fa tamponare sulla penetrazione a canestro, subisce fallo e fa 1/2 a gioco fermo. Fallo antisportivo di Forray ai danni di Feldeine, che ricade malissimo sul proprio ginocchio, rimane a terra e viene portato fuori dal campo solo grazie all’ausilio della barella; Aradori fa 1/2 dalla lunetta, ma la Effe non trae altri vantaggi dal fischio degli arbitri. Errore al tiro da parte della Dolimiti Energia, poi Aradori subisce fallo sul tiro e fa 2/2 a gioco fermo. Il quarto termina sul punteggio di 62-54. 

QUARTO QUARTO

Il quarto si apre con una penetrazione fulminea da parte di Bradford, che brucia la difesa biancoblù e va ad appoggiare al tabellone. Benzing tenta la tripla, ma la difesa trentina lo ferma col fallo: 2/3 dalla lunetta per il tedesco ed è 64-56 dopo un minuto dalla ripresa del gioco. Altri due punti messi a segno da Benzing, questa volta in appoggio al tabellone, ma non ci sta Bradofrd, che trova il suo quarto punto consecutivo. Sbaglia la tripla dall’angolo Procida, poi Benzing commette fallo sul tentativo di penetrazione da parte di Caroline, ma, sulla rimessa, sbaglia un semplice appoggio al vetro Johnson. Penetrazione di puro talento da parte di Aradori, poi errore degli ospiti e, in occasione del contropiede Fortitudo, Charalampopoulos scarica per Procida, che fa un giro completo su stesso in aria ed appoggia al vetro. Alley-hoop di Charalampopoulos per Procida e Kigili che fa divertire il suo pubblico, costringendo coach Molin al timeout. In uscita dal timeout ne mette altri due Groselle, che porta i suoi sul +14. Non segna più Trento, che continua ad avere grosse difficoltà nell’attaccare l’area difesa dai padroni di casa e nel trovare buone percentuali dalla lunga distanza. 2/2 ai liberi per Aradori, che, nell’azione successiva, va anche ad appoggiare al vetro dopo il recupero palla di Procida: il punteggio recita 78-60  quando mancano quattro minuti al termine della gara. Aradori, estremamente coinvolto dai compagni in questa fase di gara, si butta dentro l’area, subisce l’irruenza della difesa e fa 2/2 a gioco fermo, poi prova a fermare l’emorragia Ladurner con un appoggio al vetro vincente, ma Procida infila la prima tripla del suo match e riporta i suoi sul +21. Tripla a segno da parte di Reynolds, che subisce anche fallo sul tiro e trova il fondo della retina con il libero aggiuntivo. Errore dal centro dell’area di Groselle e Trento punisce i bolognesi con la tripla da parte di Bradford: coach Martino richiama i suoi in panchina quando siamo sull’83-69. 2/2 dalla lunetta per Charalampopoulos, poi Trento non riesce a concretizzare il suo attacco e allora Aradori si mette in proprio, subisce fallo sul tentativo di tiro dalla lunga distanza, fa 2/3 dalla linea della carità e porta il match sull’ 87-69. Sbaglia la tripla Bradford in seguito ad un errore di Groselle ed il match si conclude sul risultato di 89-69. 


💬 Commenti