La Virtus Bologna cade a Belgrado contro la Stella Rossa nell'intenso match della Alexander Nikolic Hall. I bianconeri escono sconfitti per 83-74, al termine di una partita lunga e difficile, che i ragazzi di coach Scariolo hanno retto solo per metà. 

Negli ultimi due quarti, la squadra di casa stringe le maglie in difesa, non sbaglia praticamente nulla in attacco e si guadagna meritatamente i due punti, facendosi trascinare da un Dobric decisamente sopra le righe; a livello individuale i felsinei faticano in tutti i reparti, ma ritrovano un buon Jaiteh.

Le pagelle

VIRTUS

JAITEH 6 - si salva grazie al tabellino e all'evidente crescita fatta, in particolare a livello offensivo, rispetto alle precedenti uscite. 15 punti, 8 rimbalzi e 2 assist per il centro francese, il quale, piano piano, in attacco si sta ritrovando, ma che deve essere più deciso nella propria metà campo ed a rimbalzo.

MICKEY 5,5 - gioca una delle peggiori partite da quando veste la canotta della Virtus. 11 punti, 4 rimbalzi e 3 assist, a primo impatto un buon tabellino, macchiato, però, dal fatto che la maggior parte di questi numeri siano stati raggiunti nella prima metà di gara, in cui la squadra ha fatto una discreta prestazione. Come la maggior parte dei suoi compagni, si perde negli ultimi due quarti e nemmeno la sua esperienza lo fa rinsavire. 

CORDINIER 5,5 - discreto in fase offensiva, troppo “molle” nella propria metà campo. L'esterno francese mette in difficoltà gli avversari con il suo atletismo e la sua fisicità, ma lo fa a sprazzi, scomparendo per alcune fasi di gara. Per lui 10 punti e 3 assist a referto, in seguito ad una prestazione che non è considerabile sufficiente. 

WEEMS 5,5 - 10 punti, 1 rimbalzo e 2 assist per l'esterno americano. A livello offensivo prende poche iniziative, ma, quando decide di concludere, è abbastanza preciso, mentre nella propria metà campo, nonostante le sue doti difensive siano evidenti, soffre gli esterni avversari in vari spezzoni di gara.

MANNION 6 - gioca poco, ma quando è in campo aiuta i suoi compagni, soprattutto a livello offensivo. 8 punti, di cui 5 nel cosiddetto “garbage time”, ma un buon atteggiamento, probabilmente frutto della voglia di giocare accumulata nelle precedenti uscite europee, in cui non gli era stato concesso neanche un minuto sul parquet di gioco. Può essere una risorsa, ma deve essere utilizzato nelle giuste fasi di gara, dovendo migliorare molto a livello difensivo e nella gestione dei possessi. 

PAJOLA 6,5 - il migliore dei suoi. Difende in maniera aggressiva, porta pressione sui piccoli avversari, ruba qualche pallone importante e non si dà mai per vinto. Per lui anche una buona prestazione a livello offensivo, con 7 punti a referto, conditi da 2 assist e 2 rimbalzi. L'atteggiamento è, indubbiamente, quello giusto, così come è adatta alla massima competizione europea la cattiveria agonistica.

HACKETT 5 - a differenza del suo principale compagno di reparto, fatica e non poco. 6 punti e 2 assist per l'esperto playmaker italiano, il quale non riesce, di fatto, ad incidere a livello offensivo, ma che, soprattutto, non è preciso nei passaggi e si dimostra superficiale nella gestione dei possessi. Soffre, peraltro, i piccoli avversari in fase difensiva. 

BELINELLI 5 - qualche giocata di esperienza in attacco, ma tanta fatica nella propria metà campo. Il capitano della Virtus viene (qualcuno direbbe “finalmente”) utilizzato anche nel massimo campionato europeo, ma non si mostra pronto, soprattutto a livello fisico. Soffre la fisicità degli avversari e l'intensità del match, riuscendo a liberarsi al tiro troppe poche volte.

LUNDBERG 4,5 - la peggior prestazione del danese da quando veste la canotta della Virtus. E' inesistente in attacco e soffre in difesa. Non sembra reggere fisicamente gli avversari, prova ad entrare in partita prendendosi qualche conclusione, ma sbaglia da qualsiasi posizione. Per lui solo 2 punti, 2 rimbalzi e 1 assist a referto. 

BAKO 4,5 - 1 punto, 2 rimbalzi e 1 assist sul suo tabellino. Il centro belga si conferma un giocatore adatto al gioco veloce, in campo aperto, contro una difesa non schierata. Mostra tante difficoltà tecniche, in particolare legate a ciò che un pivot dovrebbe avere nel proprio dna per colpire anche spalle a canestro, in post basso, magari con qualche appoggio al tabellone. 

SCARIOLO 5,5 - è insufficiente, così come la maggior parte dei suoi giocatori, ma non gli si può attribuire la sconfitta. A livello di gestione della squadra non è inferiore rispetto ad altre uscite, chiama timeout quando deve, ma il match scivola dalle mani della sua squadra in ogni caso. 

STELLA ROSSA: Dobric 8.5, Vildoza 8, Bentil 7.5, Mitrovic 8, Holland 6, Nedovic 5.5, Martin 6, Petrusev 5.5, Lazic 6, Markovic 7.5, Ivanovic D. 7.5.

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