Primavera, Khailoti: “Esordire a San Siro non è cosa di tutti i giorni. Marocco o Italia? Ancora non ho scelto”

Le parole del difensore classe 2001 della Primavera del Bologna all’interno di BFC Week

Scritto da Giacomo Guizzardi  | 
Omar Khailoti (Foto: Bologna FC)

All’interno della quinta puntata di BFC Week ha parlato Omar Khailoti, tra i giocatori più esperti a disposizione della Primavera del Bologna di Luciano Zauri (anche se attualmente il difensore è infortunato) e tra quei calciatori che, in questa stagione, hanno già avuto modo di esordire in Serie A. Il debutto del centrale di difesa marocchino nel massimo campionato italiano avvenne il 5 dicembre 2020, contro l’Inter, con l’ex Sangiustese che venne tra l’altro infilato facilmente dal connazionale Hakimi, con l’Inter che uscì da San Siro vincendo 3 a 1. Queste le sue parole: “L’esordio? Un’emozione indescrivibile. Esordire in uno stadio come San Siro non è una cosa di tutti i giorni. Sogno di tutti i bambini giocare contro l’Inter. Il ruolo che sento più mio? Centrale, ma nel caso posso fare anche il terzino il braccetto di sinistra. L’anno in Serie D alla Sangiustese? Mi ha aiutato molto, allenandomi con giocatori di esperienza sono migliorato tecnicamente e tatticamente. In Marocco ci vado ogni estate, 2/3settimane, ma in questo periodo non sono potuto andare. Preferisco vivere in Italia, ma in Marocco si sta bene. Sulla Nazionale ancora non ho scelto, il Marocco è il paese dei miei genitori e della mia famiglia, mi sta più a cuore ma ancora non ho deciso. Il ricordo più bello? Oltre all’esordio la vittoria del Viareggio. C’è un aneddoto, il giorno della finale fui colpito alla testa e dopo la partita dovetti andare al Pronto Soccorso de La Spezia. Un modo diverso di festeggiare”.  


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