Di lui a Bologna è ormai rimasto solo il ricordo, ma non una sfocata e nostalgica rimembranza del passato bensì una vivida ed elettrizzante testimonianza che aleggia ancora oggi in tutto il quartiere Saragozza. A giorni dovrebbe arrivare il via libera per la sua sistemazione in Certosa, dove potrà finalmente riposare vicino a quella che dal 1959 al 1975 è stata la sua casa. Nonostante la sua prematura scomparasa, il suo nome è ancora sulla bocca di tutti, non solo per essersi appropriato della curva precedentemente intitolata ad Andrea Costa. Da più di 60 anni infatti l’onorevole Giacomino, così veniva appellato al Dall’Ara, si è impossessato del cuore dei tifosi: quelli più fedeli, quelli che non si sono mai persi una partita, quelli che poterono ammirarlo guidare quel bologna che «giocava come si gioca solo in Paradiso» conquistare lo storico scudetto del 1964.
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