Alla+scoperta+delle+avversarie+del+Bologna+in+Champions+League%3A+l%26%238217%3BAston+Villa
bolognasportnewsit
/news/442446024198/alla-scoperta-delle-avversarie-del-bologna-in-champions-league-l-aston-villa/amp/

Alla scoperta delle avversarie del Bologna in Champions League: l’Aston Villa

Ritorno in Europa col botto per il Bologna, che dunque si appresta a giocare partite contro avversari di primissimo livello, oltre che in stadi calcati dai più grandi campioni.

Direttamente dal POT4, fascia nella quale erano presenti anche i rossoblù, l’urna assegna agli uomini di Italiano la sfida sul campo dell’Aston Villa.

Fondata nel marzo del 1874 in quel di Birmingham, in Inghilterra, la squadra in questione è la seconda, dopo l’Everton, per partecipazioni in Premier League.

Dopo la retrocessione in Championship del 2016, ecco la promozione tre anni dopo, coronata la scorsa stagione dalla qualificazione nella massima competizione europea.

La divisa presenta i colori bordeaux e celeste, mentre lo stemma rappresenta un leone.

Lo stadio in cui si disputerà il match coi rossoblù è il Villa Park, inaugurato nel 1897 e con una capienza di oltre 42000 posti a sedere.

La società vanta in totale 24 trofei in competizioni nazionali, tra cui 7 campionati.

Matty Cash (ph. Depositphotos)

L’andamento in Champions League

Nella sua lunga storia l’Aston Villa ha partecipato solo in due occasioni all’allora denominata Coppa dei Campioni, nelle stagioni 1981-82 e 1982-83.

Proprio nella prima delle due annate, gli inglesi hanno alzato il trofeo, vincendo contro il Bayern Monaco per 1-0 nella finale disputata a Rotterdam.

Dal 1983 in poi, nessun’altra apparizione in Champions, ma solo in altre competizioni internazionali minori, come la Coppa Intertoto, vinta peraltro nel 2001.

La stagione 2023-24 è stata senza ombra di dubbio quella della svolta, con il piazzamento al quarto posto in campionato e dunque la possibilità di accedere all’Europa che conta.

Aston VIlla: la probabile formazione

Unai Emery (ph. Depositphotos)

La squadra britannica presenta insidie evidenti, una su tutte l’allenatore, Unai Emery.

Lo spagnolo, che in carriera ha allenato squadre come Siviglia, PSG, Arsenal e Villarreal, è il vero artefice del capolavoro Aston Villa.

Inoltre, è il tecnico più vincente nella storia della UEFA Europa League (o vecchia Coppa UEFA), con ben quattro titoli in cinque finali disputate.

La sua formazione si schiera solitamente con un 4-2-3-1.

In porta c’è l’imprescindibile Emiliano “El Dibu” Martinez, messosi in luce con la nazionale argentina nelle vittorie delle ultime due edizioni di Copa America, oltre che del mondiale in Qatar nel 2022.

Emiliano Martinez (ph. Depositphotos)

In difesa i terzini sono a destra Cash e a sinistra il giovane olandese Maatsen, comprato dal Chelsea quest’estate per una cifra superiore a 40 milioni di sterline.

Altre opzioni potrebbero essere Kosta Nedeljkovic sulla destra e Lucas Digne sulla sinistra (quest’ultimo è una vecchia conoscenza della Serie A).

Come centrali troviamo invece Konsa e Pau Torres, con quest’ultimo che ha raggiunto in Inghilterra il tecnico spagnolo dopo l’avventura insieme al Villarreal.

Come alternativa c’è però il veterano Tyrone Mings, 31enne inglese, nel club dal 2019 e di assoluta affidabilità: tre contendenti per due posti, dunque.

Tyrone Mings (ph. Depositphotos)

A centrocampo inizia la qualità, perché i due davanti alla difesa sono Youri Tielemans e Amadou Onana.

Entrambi belgi: il primo, ex Leicester, è ambidestro e può giocare anche come trequartista; il secondo, appena acquistato dall’Everton, viene spesso paragonato al connazionale Fellaini, per le sue lunghe leve e la capacità di impostare l’azione.

Dietro la punta si schierano Bailey, ex Leverkusen, mancino e molto abile, McGinn, scozzese e veterano dei Villans e Rogers, arrivato in inverno e rivelatosi subito fondamentale per la sua rapidità.

Occhio anche a Jacob Ramsey, possibile subentrante lì in mezzo.

Là davanti spicca Ollie Watkins, punta centrale con una buona tecnica individuale, divenuto eroe per una notte in un Olanda-Inghilterra agli Europei, decisa proprio da lui nel finale.

Da non escludere però l’ingresso a partita in corso di Jhon Duran, attaccante colombiano già decisivo nelle prime uscite di campionato.

Il Bologna si troverà catapultato in una realtà tutta nuova, tra panorami fino ad ora solo sognati e con gli occhi di tutta Europa addosso.

Nonostante ciò, la storia è ancora da scrivere e la grinta e il rispetto per colori e tifosi, chi lo sa, potrebbero fare arrivare i giocatori dove i campioni sono diventati tali.

Ollie Watkins (ph. Depositphotos)

LEGGI ANCHE: Alla scoperta delle avversarie del Bologna in Champions: il Monaco

Recent Posts

Quando il centravanti non c’è… la Juve segna di più: il curioso caso David

Jonathan David è il "punto debole" della Juventus: c'è un dato statistico eloquente che riguarda…

3 ore ago

Italia, un guaio dietro l’altro per Gattuso: Nazionale a pezzi per i play off, tutti i problemi per il Ct

L'Italia continua a perdere pezzi: tra infortuni e calciatori non in forma, scegliere i convocati…

10 ore ago

Da Dovbyk a Ferguson, quante trattative sfumate tra Roma e Bologna

Più volte negli ultimi mesi Roma e Bologna sono state protagoniste di diverse trattative di…

11 ore ago

Bologna-Roma, dove vedere in tv e streaming il match

Bologna-Roma, dove vedere in tv e streaming il big match del prossimo turno in Europa…

13 ore ago

VAR a chiamata, rivoluzione pronta dopo gli ultimi casi: ma c’è un problema di non poco conto

La Serie A sembra sempre più vicina all'introduzione del Var a chiamata, il FVS già…

14 ore ago

Bologna-Roma: come arrivano le due squadre e le condizioni degli infortunati

Giovedì alle 18.45 al Dall'Ara andrà in scena il primo round degli ottavi di finale…

14 ore ago