La Segafredo cade a testa altissima contro i campioni in carica dell'Efes

Il match termina sul punteggio di 80-85 in favore della compagine di Istanbul

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Daniel Hackett (Foto Virtus)

PRIMO QUARTO

Il primo possesso del match è dell’Anadolu Efes, che, però, trova solo l’errore di Micic in penetrazione, mentre dall’altra parte polveri bagnate anche per Mickey, che non segna dalla lunga distanza. I primi due punti della gara li mette a referto Beaubois, il pareggio è a firma di Cordinier, che sfrutta il suo atletismo ed appoggia al tabellone due punti. Micic si mette in proprio, batte il difensore suo primo passo e ne fa due aiutandosi col vetro, mentre, in precedenza, Jaiteh aveva portato in vantaggio i padroni di casa con un morbido semigancio. L’Efes perde il pallone, le vu nere corrono dall’altra parte, Lundberg si prende il centro dell’area, si butta all’indietro e firma il 6-4. Fallo in attacco fischiato a Micic, ma la Segafredo perde la sfera nell’altra metà campo con Jaiteh, allora ne approfittano gli ospiti, che pescano la tripla di Pleiss. Cordinier tira dal gomito dell’area, sbaglia, mas a rimbalzo c’è Mickey, il quale ne mette altri due a referto. Micic si fa rubare il pallone da Hackett, parte il contropiede Virtus, terminato nel migliore dei modi da Lundberg dal centro del pitturato. Due canestri consecutivi della compagine turca (il primo odi Bryant, mentre il secondo di Polonara) portano il punteggio sul 10-11 ed obbligano coach Scariolo al timeout. In uscita dal minuto di sospensione, Polonara cerca Pleiss sotto le plance, il pallone viene deviato da un giocatore di casa ed, in occasione della rimessa, l’attacco della squadra di Istanbul non si concretizza, poi, però, le vu nere perdono palla e Bryant punisce in contropiede. A referto ancora il numero 6 ospite, che porta i suoi a +5 sul 10-15, mentre dall’altra parte Bako si guadagna un viaggio in lunetta e fa 1/2. I primi due punti della partita di Clyburn arrivano in fade-away dal lato del canestro, la Virtus risponde subito con la schiacciata di Mickey, il quale prima raccoglie il rimbalzo e poi spacca il ferro; segna Pleiss con un gancio da manuale, ma Teodosic appoggia il 15-19 al tabellone. Teodosic illumina per Bako, che, da sotto le plance, riapre sul perimetro per la tripla di Pajola, la quale va a segno: a trenta secondi dal termine del parziale la Virtus è a -1. Il quarto termina sul punteggio di 18-19, in seguito alla stoppata di Bako ai danni di Dunston sul tentativo di conclusione dalla lunga distanza da parte del numero 42 ospite.

SECONDO QUARTO

Il secondo parziale prende inizio con il dietro-schiena di Teodosic, il quale pesca Pajola, che si prende il centro dell’area e, buttandosi all’indietro, ne mette due. Mbaye riporta i suoi sul +1 con un piazzato dall’angolo, poi Clyburn si mette in post basso contro Weems, si fa spazio e lo batte in semigancio. Beaubois stoppa Teodosic sul tentativo del giocatore serbo di colpire da dietro l’arco, l’Efes recupera il possesso del pallone, ma non concretizza il suo attacco per via dell’errore dalla unga distanza dello stesso Beaubois. Micic sbaglia da tre, a rimbalzo c’è Ojeleye, che, però, si fa sfuggire il pallone dalle mani, regalando un’altra opportunità agli avversari; Beaubois riceve dalla rimessa, si lancia verso il ferro, ne mette due subendo fallo e segna anche il tiro libero aggiuntivo. La tripla di Ojeleye porta il punteggio sul 23-26 a sei minuti dall’intervallo lungo, poi Teodosic decide di penetrare, lascia sul posto il difensore,, trova il canestro in appoggio al tabellone, ma non realizza il tiro libero derivante dal fallo ospite. Due canestri consecutivi, prima di Beaubois in penetrazione e poi di Jaiteh in semigancio, stabilizzano il punteggio sul 27-28, poi lo stesso numero 1 dell’Anadolu tenta la conclusione dall’angolo, subisce il dubbio fallo di Ojeleye ed, in seguito al primo timeout televisivo del match, fa 2/2 dalla linea della carità. Appena rientrate le squadre sul parquet di gioco, Lundberrg si mette in proprio, corre verso il ferro, la difesa avversaria non si intende ed il numero 19 è libero di appoggiare al vetro il -1 virtussino. Quattro punti in fila di Clyburn ricacciano indietro nel punteggio i padroni di casa, Lundberg non ci sta, ne mette a referto altri due, poi segna ancora la squadra ospite e allora coach Scariolo è costretto a chiamare timeout. Al rientro delle squadre in campo, Mickey sbaglia la tripla, così come, dall’altra parte, fa Micic, il rimbalzo non è bianconero, ma l’Efes commette violazione di ventiquattro secondi è restituisce il possesso a Bologna. Pleiss si prende il piazzato da centro area, ma trova solo il primo ferro, la Segafredo verso la metà campo opposta, pesca la scorribanda di Lundberg, il quale ne mette due, subisce fallo e non sbaglia dalla lunetta. Il 2/2 di Clyburn riporta l’Anadolu a +4, poi i felsinei non trovano il fondo della retina dalla unga distanza, lo stesso Clyburn subisce il secondo fallo consecutivo ai suoi danni, è perfetto a cronometro fermo e firma il +6 ospite. Il secondo quarto termina sul punteggio di 34-40, in seguito al tiro finale sbagliato da Teodosic. 

TERZO QUARTO

Mickey sbaglia la tripla in apertura di parziale, il rimbalzo lo raccoglie Jaiteh, che tenta di colpire gli avversari in semigancio, subisce fallo e fa 1/2 a cronometro fermo. Il piazzato da centro area di Pleiss va a buon fine, le vu nere corrono dall’altra parte e pescano i primi due punti del match si Hackett, poi Mickey stoppa Clyburn e fa partire la transizione bolognese, la quale termina con il fallo della difesa turca ai danni di Cordinier, che fa 3/3 dalla linea della carità. Micic ristabilisce la distanza tra le due squadre con il centro dalla lunga distanza e riporta i suoi sul +5; da tre punti segna anche Mbaye, che firma il 40-48 a tre minuti dall’inizio del quarto. Hackett pesca dal cilindro una difficile tripla dall’angolo, poi Micic si fa rubare palla da Lundberg, che parte in contropiede e schiaccia il 45-48, obbligando coach Ataman al timeout. Clyburn tira in faccia a Cordinier e segna da dietro l’arco, mentre dall’altra parte termina negativamente il tentativo di Jaiteh di appoggiare il pallone dentro al canestro; l’Efes riparte e ne mette due a referto con un caldissimo Clyburn. La tripla di Cordinier si infrange su entrambi i lati del ferro e viene sputata fuori dal canestro, mentre quella di Mabye va a segno: è 45-56 a metà del terzo quarto e coach Scariolo richiama i suoi in panchina. In uscita dal timeout, Mickey si isola in post basso, vira bene sul piede perno e pesca due punti in semigancio, ma nell’altra metà campo c’è Zizic, che ristabilisce la distanza di undici punti tra le due compagini. L’ex Virtus Mbaye aggiunge al suo tabellino altri tre punti, poi Beaubois schiaccia il +15 in favore degli ospiti, ma la tripla di Ojeleye rimette subito in partita i padroni di casa. Per un minuto non segna più nessuno, con le due squadre che si dano battaglia in maniera molto aggressiva, poi due azioni difensive di Pajola, che guadagna rimessa prima disturbando Micic e poi Bryant, ed una stoppata di Cordinier ai danni di Clyburn riaccendono la partita; Teodosic fa 1/2 dalla lunetta sbagliando il secondo, a rimbalzo c’è Ojeleye, il quale, sulla sirena di fine quarto, ne mette due. Il terzo parziale termina sul punteggio di 53-63. 

QUARTO QUARTO

Zizic inizia forte l’ultimo parziale di gara, si mette in post contro Bako, prova a girarsi, ma subisce il contatto irregolare del centro belga, andando poi a segnare solo uno dei due tiri liberi a lui concessi. Ojeleye segna dalla lunga distanza e riporta i suoi in singola cifra di svantaggio sul 56-64, poi Mbaye sbaglia da tre, la Virtus riparte con Teodosic, il quale pesca sotto le plance un caldissimo Ojeleye, che si fa spazio e trova i due punti. Il piazzato di Pleiss dal gomito del pitturato gela il Paladozza, Ojeleye sbaglia due triple consecutive e l’Anadolu torna a +8 quando mancano otto minuti alla conclusione della partita. Beaubois non sbaglia dalla lunga distanza, si corre dall’altra parte, Pajola trova Mickey sotto canestro e ne arrivano due per il numero 25 bianconero. Micic trova solo il cotone da dietro l’arco, fa +12 in favore degli ospiti, ma la Segafredo non vuole uscire dal match e si riavvicina con la conclusione dai sei metri e settantacinque di Mickey, dopo che Teodosic aveva segnato il tiro libero derivante dal fallo tecnico fischiato a Micic. Fallo di Mickey proprio ai danni del numero 22 serbo, 2/2 dalla linea della carità ed è 64-74 quando sono passati quattro minuti dall’inizio dell’ultimo quarto. Lundberg porta palla, offre a Teodosic, passaggio sotto le plance per Mickey e semigancio vincente del -8 Virtus, poi Beaubois sbaglia la tripla, i padroni di casa corrono dall’altra parte e Lundberg segna dalla lunga distanza. Incredibile al Paladozza: gli arbitri vanno a rivedere un possibile fallo antisportivo di Teodosic ai danni di Micic, il numero 44 si lamenta, prende fallo tecnico, a quel punto inveisce contro gli arbitri e viene espulso. Il fallo antisportivo non viene dato, Beaubois segna il tiro libero derivante dal fallo tecnico e lo segna e poi fa 2/2 per il contatto irregolare di gioco. La Segafredo prova a mettere ordine al suo finale di gara, imposta con Hackett, il quale serve Lundberg, che cerca Mickey sotto canestro, ma la palla viene rilasciata con troppa potenza ed è impossibile da ricevere per il lungo americano; coach Scariolo chiama timeout. In uscita dal minuto di sospensione, la pressione di Mickey e Hackett su Micic costringe il fuoriclasse serbo alla violazione degli otto secondi disponibili per passare la metà campo, Bologna recupera il pallone e, allo scadere dei ventiquattro, Ojeleye segna in fade-away. Micic commette violazione di passi sulla perfetta difesa proprio dell’ex Boston, le vu nere corrono dall’altra parte con Hackett, che si lancia verso il ferro, subisce fallo e fa 1/2 dalla lunetta. L’Anadolu non segna più: errore dalla unga distanza di Beaubois ed è 72-77 a due minuti dal termine della gara. Cordinier sbaglia la tripla in angolo, ma Micic perde palla contro Lundberg, che riparte in contropiede e schiaccia il -3 Virtus. Lundberg non trova il canestro con la tripla, ma a rimbalzo c’è Mickey che ne mette due di tap in, dall’altra parte Clyburn segna dalla lunga distanza e riporta i suoi a +4 sul 76-80. Dopo il timeout richiesto da coach Scariolo, Lundberg ne mette due in appoggio al vetro, sulla rimessa la Virtus commette fallo, Beaubois fa 2/2 dalla lunetta e, sul ribaltamento di campo, Hackett trova solo il ferro in penetrazione. Clamorosa violazione di cinque secondi sulla rimessa dell’Efes, la Virtus recupera il pallone, ma Cordinier sbaglia la conclusione dalla lunga distanza per il pareggio. Il match termina sul punteggio di 80-85 dopo il 2/2 di Bryant.


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