La pausa nazionali è pressoché giunta al termine. Questo weekend, infatti, si tornerà ad assaggiare aria di Serie A dopo due settimane di stop.
Il Bologna sarà ospite del Como sabato alle ore 15:00. La compagine lombarda è l’unica squadra, oltre al Venezia, ad aver raccolto meno punti del Bologna.
Gli uomini di Fabregas, infatti, stazionano all’ultimo posto della classifica provvisoria, dopo le due sconfitte, per 3-0 e per 1-0, contro Juventus e Udinese e il pareggio per 1-1 contro il Cagliari.
Il Como, come ci si poteva aspettare, rimane un cantiere aperto. Sono tanti i dubbi per Fabregas, a partire dalla porta. Reina, più funzionale al gioco del tecnico spagnolo, non ha convinto tra i pali e il ballottaggio con Audero è più aperto che mai.
In difesa non si toccano Alberto Moreno a sinistra e i due centrali Kempf e Dossena. L’ultima maglia è una corsa a due tra Iovine e Van der Brempt.
Capitolo centrocampo, pressoché sicuri di una maglia da titolare sia Strefezza, largo a destra, che Perrone, in mediana. Mentre sono due i dubbi per Fabregas: il primo riguarda il compagno di reparto del giovane argentino, dove Sergi Roberto insidia Mazzitelli. La quarta maglia invece, è una lotta serrata tra Da Cunha e la stellina ex Real Madrid Nico Paz.
In attacco dovrebbe essere riproposta la coppia Belotti-Cutrone, sin qui abbastanza deludente.
Sono tanti i dubbi anche in casa Bologna, ma partiamo dalle certezze. Non si toccano Skorupski, Beukema, Posch, Freuler, Fabbian e Orsolini.
In difesa il compagno designato di Sam sarebbe Lucumì, ma il colombiano rientrerà solo nella giornata di giovedì e sia Erlic che il neo acquisto Casale scalpitano.
A sinistra Lykogiannis prova ad impensierire Miranda, apparso ancora leggermente indietro di condizione.
Capitolo centrocampo, dove sono in tre per affiancare il metronomo svizzero. Aebischer è leggermente avanti, ma sia il neo arrivato Pobega che Nikola Moro non sono ancora tagliati fuori.
Le ultime due maglie sono una corsa a cinque. Iling, Karlsson e Odgaard si giocano l’ultima casacca sulla trequarti, mentre Dallinga e Castro sono praticamente alla pari per quella di centravanti.
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