Bologna-Fiorentina, tra i migliori giocatori nelle ultime prestazioni dei viola c’è sicuramente l’ex Juventus Fagioli
Ripartire dopo un passato turbolento non è mai facile ma Nicolò Fagioli dopo due anni e mezzo dallo scandalo scommesse sta riuscendo piano piano ad uscire dal tunnel e dopo un avvio molto difficile in campionato con la Fiorentina, si sta prendendo per mano la formazione viola e vuole trascinarla a una salvezza che sembrava una vera e proprio impresa fino a qualche settimana fa.
Fiorentina, le ottime prestazioni di Fagioli nelle ultime uscite
Con Pioli Fagioli è fin da subito sembrato uno dei giocatori più in difficoltà della Fiorentina. Una situazione che in molti non erano abituati a sostenere e ad affrontare un’ipotetica lotta per la salvezza, anche considerando che la formazione gigliata si era candidata come pretendente per la lotta europea.
Da fine dicembre in poi, Fagioli ha cambiato marcia, sia per il nuovo modulo dal 3-5-2- al 4-2-3-1 che per una nuova consapevolezza. I due assist contro l’Udinese sono una testimonianza di una grande crescita. Un’altra grande prestazione è quella contro la Lazio con un assist al bacio per il gol di Gosens e delle palle perfette in generale per i suoi compagni.
Contro il Bologna l’ex Juventus vuole ancora confermarsi a grandi livelli.

Fiorentina, le dichiarazioni di Fagioli sulla ripartenza dei viola
Dopo la partita contro la Lazio, Fagioli ha parlato al meglio sulla sua ottima prestazione e sui motivi di questa risalita: “Il mister mi sta dando molte indicazioni, studiamo bene la partita in settimana così sono pronto in campo. Non voglio parlare degli arbitri, dobbiamo fare in modo di evitare questi episodi ed è inutile parlarne. Qualcosa è cambiato, stiamo dando tutti il 100% in campo e siamo più squadra, siamo più vivi. Non abbiamo fatto benissimo nel primo tempo, poi però abbiamo fatto molto bene nella ripresa”.
Sull’intesa con Kean: Con il Verona ho lanciato 4-5 volte Kean che è andato in porta, con la Lazio abbiamo visto che i loro due centrali scappavano prima e quindi studiamo ogni partita in base all’avversario”.





