La Fortitudo scaccia la nebbia di questo metà gennaio e riaccende i fari che puntano alle prime posizioni della classifica. Gli uomini di Caja strappano il successo contro un Gemini Mestre che imbarca acqua nella propria gondola e incassa la terza sconfitta consecutiva. Una boccata d’aria per le Aquile, che sotto il tetto del Madison di Azzarita dominano il gioco e vincono la decima partita casalinga. Secondo successo di questo 2026 che finalmente vede un Toni Perkovic integrato nella macchina di Caja, e Sorokas che con la bacchetta, a tratti magica, dirige l’orchestra della Fortitudo.
Prima metà: inizio combattuto, poi la Effe dilaga

Gemini Mestre che si presenta graffiante all’inizio. Costantino Bechi attacca il vantaggio iniziale della Fortitudo e Nicola Giordano, celebrato dai tifosi di Bologna nel pre-partita come ex, firma il primo sorpasso dei biancorossi. La sfida diventa una serie di botta e risposta tra gli attacchi delle due squadre, e inizialmente gli ospiti accendono le speranze di vittoria elevandosi a più 5 sul 13-18 frutto di un’altra tripla di Bechi.
A rovinare i piani di coach Mattia Ferrari ci pensa il neoacquisto della Effe Toni Perkovic. Debutto per il croato al PalaDozza, si prende la scena e mostra a tifosi e coach Caja il suo vero potenziale. Grande atletismo e forza fisica contraddistinguono il neoacquisto della Fortitudo, che come un serpente scivola tra i difensori e riesce a trovarsi in più occasioni sotto canestro. Dalle sue prodezze nascono 7 dei 31 punti del primo quarto, che si conclude con Della Rosa che mette la ciliegina sulla torta con una cinematografica tripla al suono della sirena.
Asse Sorokas-Fantinelli, gioie per i tifosi di Bologna che strappa i due punti

Nel secondo quarto niente di eclatante da entrambe le parti, le squadre si mantengono equidistanti con un parziale di 17-15. Per gli ospiti trova spazio il neoarrivato Matteo Parravicini, che però trova solo punti dagli X metri. Dopo la sosta lunga inizia per Bologna la serata degli Oscar. Sorokas vince a mani basse il premio di miglior attore protagonista, con 14 punti a segno frutto di un’invidiabile percentuale di tiro del 100% con 4 triple e 1 da due tutte a successo. Per il premio alla regia non ci sono dubbi: Fantinelli e i suoi 6 assist dominano il parquet del PalaDozza.
L’ultimo atto del match si apre con uno scenario inaspettato. La Effe perde la concentrazione, forse pregustando la vittoria, e inciampa in un break sfavorevole di 0-13 che avvicina gli ospiti sul 78-63. I padroni di casa non si scompongono. Caja cerca di ritrovare la sintonia che aveva portato i suoi uomini sul +28 al terzo quarto.
Dopo aver testato Imbrò, ritornato in gruppo mercoledì, il coach pavese si affida ancora a Perkovic che disegna la copertina del match e chiude la faccenda. Agli sgoccioli, Caja inserisce anche i giovanissimi, e il classe 2008 Davide Bentivogli si prende i riflettori e tiene tutto il palazzetto col fiato sospeso quando a pochi secondi dalla fine scheggia l’anello del canestro e sfiora il sogno della tripla davanti al proprio tifo.
Classifica aggiornata, balzo in avanti per le Aquile
Vincendo l’anticipo della 22esima giornata, la Fortitudo scala la classifica e aggancia quota 26 punti insieme a Livorno, Scafati (che giocheranno domani) e Real Sebastiani. Il prossimo impegno è quello di mercoledì, sempre sotto il tetto di casa contro l’Urania Milano. I biancoblu partono da favoriti, ma come ha ricordato De Vico queste “sono partite che non vanno prese sotto gamba”.





