Milan, il nuovo acquisto già ko: lesione all’adduttore e due mesi di stop

Due mesi di stop per il nuovo acquisto del Milan: che tegola per l’allenatore che dovrà fare a meno di lui per due mesi. Le condizioni del calciatore

Quando un ragazzo di 18 anni comincia a prendersi la scena, l’ultima cosa che vuoi vedere è una mano che si posa sulla coscia e una richiesta di cambio dopo pochi minuti. E invece, per Alphadjo Cissé, la partita contro la Reggiana è finita così, al 18’. Un’uscita anticipata che ha subito fatto suonare l’allarme e che oggi trova conferma in una diagnosi pesante: lesione di secondo grado all’adduttore destro. Tradotto, stop lungo. E una doccia fredda per tutti.

Il fantasista classe 2006, colpo di gennaio del Milan e rimasto in prestito al Catanzaro in Serie B, si è fermato nel momento peggiore. La stagione entra nella sua fase più delicata e la squadra di Alberto Aquilani perde uno degli uomini più brillanti della sua trequarti. Come riportato da Uscatanzarocalcionews.it, i tempi di recupero stimati vanno dai 30 ai 40 giorni, con il rischio concreto di allungarsi fino a 60. Traduzione semplice: rientro previsto ad aprile, se tutto fila liscio.

Un adduttore che si ferma e una stagione che si complica

L’infortunio di Cissé non è uno stop banale. Le lesioni di secondo grado all’adduttore sono subdole, richiedono pazienza e una gestione chirurgica dei carichi. Il rischio di ricadute è alto, soprattutto per un giocatore giovane, esplosivo, che fa della rapidità e del cambio di passo le sue armi principali. Per questo il Catanzaro non ha alcuna intenzione di forzare i tempi.

Nei prossimi giorni il classe 2006 inizierà il percorso riabilitativo, seguito passo dopo passo dallo staff medico del club calabrese. Monitoraggio quotidiano, lavoro differenziato e rientro solo a completa guarigione. Nessuna scorciatoia. Perché perdere Cissé per qualche settimana è un problema, ma perderlo per il resto della stagione sarebbe un disastro.

Aquilani, intanto, deve ridisegnare le sue rotazioni. In un momento in cui ogni punto pesa come oro, l’assenza di un giocatore capace di accendere la manovra e rompere gli equilibri si farà sentire. E non è solo un discorso tecnico: Cissé era diventato anche un riferimento emotivo, uno di quelli che danno imprevedibilità e entusiasmo.

Milan spettatore interessato: investimento da proteggere

Igli Tare in primo piano
Milan spettatore interessato: investimento da proteggere (Ansa Foto) – BolognaSportnews

Lo stop di Cissé riguarda da vicino anche il Milan. Il club rossonero ha chiuso l’operazione a gennaio per una cifra complessiva di 8 milioni di euro più 1,5 di bonus, battendo la concorrenza del PSV Eindhoven. Un investimento importante, pensato sul lungo periodo. L’idea è chiara: lasciarlo crescere a Catanzaro, fargli fare esperienza, e poi portarlo a Milano dalla prossima stagione.

Proprio per questo, a Milanello nessuno ha interesse a vedere il ragazzo rientrare in campo prima del tempo. La priorità è una sola: arrivare all’estate con un giocatore sano, integro, pronto per iniziare davvero il suo percorso in rossonero. Il talento non è in discussione, così come la fiducia.

Ora la palla passa al tempo e alla pazienza. Aprile non è poi così lontano, ma nel calcio può sembrare un’eternità. La domanda resta sospesa: questo stop rallenterà la crescita di Cissé o diventerà solo una tappa del suo percorso? La risposta, come spesso accade, arriverà dal campo. Quando tornerà a sorridere con il pallone tra i piedi.

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