Weston McKennie ha il contratto in scadenza ed è pronto a lasciare la Juventus a parametro zero: lo statunitense va alla rivale
Davvero la Juventus può permettersi di perdere uno dei suoi uomini più continui a parametro zero? La domanda circola da giorni tra Torino e Milano, e non è solo una suggestione da bar sport. Perché quando un contratto si avvicina alla scadenza, il tempo corre veloce. E a luglio, senza rinnovo, Weston McKennie potrebbe salutare tutti senza lasciare un euro in cassa.
Il paradosso è evidente: il centrocampista americano è tra i migliori per rendimento in questa stagione bianconera. In campionato ha messo insieme 4 gol e 3 assist in 23 presenze, aggiungendo 3 reti in 8 partite di Champions League e un altro centro in Coppa Italia. Numeri concreti, non fumo. Cambiano gli allenatori, ma lui resta. Con Spalletti ha alzato ulteriormente il livello, diventando un jolly prezioso per equilibrio e intensità.
Rinnovo Juve: l’offerta per blindare McKennie
La dirigenza bianconera non ha mai preso in considerazione l’idea di lasciarlo andare senza combattere. Comolli e Ottolini sono in pressing per chiudere il rinnovo del contratto in scadenza. L’attuale accordo garantisce a McKennie 2,5 milioni di euro a stagione, cifra che il giocatore vorrebbe ritoccare verso l’alto.
Sul tavolo c’è una proposta concreta: prolungamento di tre anni a 4 milioni netti a stagione. Uno sforzo economico importante, soprattutto in una fase in cui la Juve deve calibrare bene ogni investimento. Ma la volontà è chiara: evitare il rischio di un addio a parametro zero e blindare un titolare che gode della fiducia totale dello staff tecnico.
Non è solo una questione di numeri. McKennie è diventato uno di quei giocatori che tengono insieme il centrocampo, che accettano ruoli diversi senza fiatare. In uno spogliatoio che ha vissuto stagioni turbolente, non è un dettaglio da poco.
Milan alla finestra: occasione d’oro a costo zero?

Ed è qui che entra in scena il Milan. Febbraio è il mese delle riflessioni strategiche, soprattutto sui parametri zero. I rossoneri stanno monitorando diverse situazioni, e dopo il nome di Goretzka, nelle ultime settimane hanno preso informazioni anche su McKennie.
I contatti, al momento, sarebbero stati informali. Ma l’interesse è reale. Allegri lo stima da tempo, e l’amicizia con il connazionale Pulisic potrebbe rappresentare un fattore non secondario. Il Milan osserva, studia, valuta se affondare il colpo. E lo farebbe con un vantaggio enorme: nessun costo di cartellino.
Attenzione però: non c’è solo il club rossonero. Su McKennie si muovono anche Inter e Roma, oltre a sirene da Premier League, Ligue 1, Liga, Super Lig e MLS. La concorrenza è ampia, e la Juventus sa di non poter restare immobile.
La sensazione è che le prossime settimane saranno decisive. O si trova un’intesa e si mette nero su bianco il rinnovo, oppure lo scenario dello scippo diventerà sempre più concreto. Perdere un titolare a zero sarebbe un colpo pesante, anche simbolicamente.
E allora resta una domanda che aleggia tra Torino e Milano: la Juve riuscirà a trattenere uno dei suoi pilastri, o assisteremo all’ennesimo derby giocato lontano dal campo, ma con effetti altrettanto rumorosi?





