Bosnia, la leggenda Edin Dzeko vuole ritornare al Mondiale dopo 12 anni

Bosnia, la nazionale dell’est si affida all’esperienza di Edin Dzeko contro l’Italia di Rino Gattuso

Ora o mai più l’Italia martedì sera si giocherà in Bosnia l’accesso ai Mondiali del 2026, davanti ci saranno due selezioni che mancano all’appuntamento più atteso per le nazionali dal 2014. Per i bosniaci quella fu la prima e unica apparizione alla rassegna che si concluse con una vittoria e due sconfitte ai gironi, stesso ruolino della Nazionale che dopo il successo contro l’Inghilterra perse poi contro Costa Rica e Uruguay per uno a zero.

Tradizioni diverse ma destini simili, Italia e Bosnia si giocano il posto nel girone insieme Svizzera, Qatar e Canada.

Bosnia, l’immortale Dzeko

Classe 1986, Edin Dzeko è sicuramente uno dei migliori attaccanti della sua generazione e giovedì sera ha segnato il gol decisivo per il pari momentaneo contro il Galles. Con il gol all’ottantaseiesimo, l’ex Inter e Roma ha siglato di venti anni consecutivi in rete con la selezione bosniaca.

Dopo il 2014, la leggenda del calcio nazionale vuole riportare la propria Nazionale al Mondiale e davanti ci sarà il paese in cui ha avuto tante esperienze negli ultimi anni tra Roma, Inter e Fiorentina.

Dzeko
Bosnia, l’immortale Dzeko (Foto di Warren Little/Getty Images Via One Football) Via One Football

Italia, Gattuso avverte gli azzurri sulla Bosnia di Dzeko

Nonostante l’esultanza di Dimarco e Vicario dopo la vittoria della Bosnia contro il Galles, il ct azzurro Gattuso ha alzato l’attenzione: “La Bosnia in finale? È una squadra esperta, ha giocatori d’esperienza e lì troveremo uno stadio caldo. Sarà un’altra partita difficilissima, come lo è stata quella di questa sera con l’Irlanda del Nord. Abbiamo fatto un passettino, ora dobbiamo scalare l’Everest. Ci giochiamo tanto, il formicolio ce l’avevamo tutto. Abbiamo visto i fantasmi, ma ora ci manca un’ultima partita per completare l’opera”. Il Mondiale è un traguardo che sogniamo sia io che altre 60 milioni di persone e vogliamo raggiungerlo”.