Serie A, Roma-Lazio: la decisione del Tar. Cosa succede adesso

Arriva la decisione del Tar in merito alla dibattuta questione derby di Roma. Cosa succederà nelle prossime ore

Tra i temi caldi delle ultime ore in Serie A c’è sicuramente la questione inerente al derby di Roma, match valido per la trentasettesima giornata di campionato. La proposta della Lega di anticipare alle 12 di domenica il derby non è percorribile per la prefettura; questa differenza di vedute tra le due parti sta causando non pochi problemi. Per cercare di risolvere la questione, era atteso in queste ore l’esito del ricorso d’urgenza presentato dalla Lega Serie A al Tar.

Roma-Lazio: la decisione del Tar e cosa succede ora

Tuttavia però stando alle ultime indiscrezioni confermate anche da Gianluca Di Marzio, il Tar del Lazio ha rinviato il caso all’avvocatura dello Stato.

Pellegrini in azione
Roma-Lazio: la decisione del Tar e cosa succede ora. Bologna Sport News (Ansa foto)

Il Tar del Lazio ha infatti deciso di non decidere, rinviando il caso all’avvocatura dello Stato, per invitare le parti a trovare una soluzione condivisa sulla data e sull’orario di gioco del derby di Roma e delle altre quattro partite coinvolte. Lega e Prefettura sono al lavoro per arrivare ad un accordo, che non potrà andare oltre il giro di poche ore, entro stasera.

La decisione rinvia tutto

Non si ha dunque ancora un verdetto in merito a orario e data del match più atteso dalle due tifoserie. Un’attesa che sta diventando logorante e una disorganizzazione che ha fatto “saltare i nervi” a uno dei protagonisti, vale a dire il tecnico della Lazio Maurizio Sarri.

L’allenatore dei biancocelesti, uscito sconfitto dalla finale di Coppa Italia contro l’Inter, ha fatto intendere in modo abbastanza chiaro ai microfoni di Mediaset nel post partita le sue intenzioni in merito: “Sensazioni sul derby? La sensazione è che lunedì vengo, domenica alle 12.30 non vengo: a quell’ora giocano loro. Il casino viene da una serie di errori fatti dalla Lega. Il Prefetto è stato chiaro, speriamo che sia quella. Se fossi il presidente, non presenterei neanche la squadra. Ci sono cinque squadre che si giocano la Champions, che vale 80 milioni, e si gioca alle 12.30? Questo non è calcio”.

Come detto stasera verosimilmente si saprà tutto meglio con certezza: un passo atteso da giorni e che si auspica possa accontentare tutte le parti in causa.