Con la bufera intorno al nuovo Ct della Nazionale, inizia il totonomi per le panchine di tutta la Serie A: se Antonio Conte dovesse tornare in Azzurro, c’è anche Italiano tra i nomi per sostituirlo a Napoli
De Laurentiis ha dato il via libera:
Conte nuovo Ct della Nazionale? Se me lo chiedesse Antonio penso che direi di sì
Le parole del numero uno del Napoli lasciano a Conte piena libertà di scelta. Difficile pensare che la federazione non faccia nemmeno un tentativo: sarà in quel momento che la palla passerà definitivamente al tecnico.
A quel punto i partenopei dovrebbero trovare il modo per sostituirlo e la lista dei nomi è già pronta. Tra tutti spicca quello di Vincenzo Italiano, attuale allenatore del Bologna.
Bologna, il Napoli ci prova: se Conte lascia, si punta su Italiano
Che ADL ammiri Italiano non è certo una novità. Già dalla scorsa estate, il club campano rivolge apprezzamenti a Vincenzo Italiano, ma finora ogni voce di un possibile addio da Bologna è stata spazzata dai fatti (rinnovo incluso).
Ciò non toglie che il Napoli potrebbe tornare a fare sul serio e se sotto le Due Torri non sarà arrivata nemmeno una qualificazione in Europa, la separazione potrebbe rivelarsi inevitabile. C’è anche da dire che quello di Italiano non è l’unico nome sui tavoli di Castel Volturno.
Secondo La Gazzetta dello Sport, infatti, il primo nome nella lista di De Laurentiis è un altro ex Bologna: Thiago Motta. Nel 2023 – quando Motta era sulla panchina dei felsinei – la dirigenza partenopea provò già a convincerlo, ma il tutto sfociò in un nulla di fatto.
Quasi tre anni dopo – con in mezzo una deludente parentesi alla Juve – l’allenatore italo-brasiliano non ha perso il proprio appeal ed è rimasto tra i nomi preferiti del Napoli.

Tutti i nomi per il dopo-Conte
Thiago Motta non è di certo l’unica alternativa. Sarebbe piaciuto anche De Zerbi, ma ormai ha scelto l’impresa Tottenham. Vedremo cosa succederà fra due mesi o poco più, quando gli Spurs potrebbero essere addirittura retrocessi in Championship. In quel caso sì che il Napoli proverebbe l’affondo.
Occhi puntati anche su Fabio Grosso, che a Sassuolo si è messo in mostra per la sua filosofia propositiva ma quadrata. Un 4-3-3 sulla falsariga di quello di Sarri, che in Campania fece fortuna.
Insomma, si cerca un profilo italiano, giovane e con uno stile di gioco riconoscibile… tutte le strade portano a Italiano. Ma per l’italo-tedesco c’è un ostacolo non da poco e si chiama Bologna. Come andrà a finire?





