Il viaggio in Europa, il piazzamento in Serie A… si deciderà tutto nei prossimi mesi: cosa ne sarà del Bologna del futuro? Ci sarà ancora Vincenzo Italiano al timone dei rossoblù?
50 giorni. Il Bologna di Italiano si gioca tutto in 50 giorni. Lo start sarà Cremonese-Bologna della domenica di Pasqua (5 aprile), poi tutti gli altri incontri, fino ad arrivare al 24 maggio, data di chiusura della Serie A.
In meno di due mesi scopriremo quali saranno i connotati del Bologna 2026/27, Europa o non Europa? Italiano o chi altro? Non ci resta che attendere.
Bologna, 50 giorni per decidere il futuro: Italiano rischia la panchina?
Il futuro comincia adesso: domenica bisogna vincere a Cremona, poi la doppia sfida all’Aston Villa darà una sterzata decisiva sul percorso rossoblù. Tra il 9 e il 16 aprile scopriremo che ne sarà del Bologna targato in Europa League: certo non sarà facile, ma i tifosi (e non solo) ci credono.
I centottanta minuti intercontinentali sposteranno già l’ago della bilancia, poi però c’è da pensare anche al campionato. In Serie A servirebbe un mezzo miracolo per agguantare l’Europa: il settimo posto dista 8 punti e il rischio concreto è quello di un futuro senza coppe.
“Il destino del Bologna dev’essere l’Europa” disse Saputo (come ricorda il Resto del Carlino). E il destino d’Italiano? Il contratto lo lega a Bologna fino al 2027 e la sintonia con la dirigenza resta totale, però da qui alla fine…
I risultati cambiano le cose, lo hanno sempre fatto. È difficile immaginare una rottura totale tra il tecnico e la dirigenza rossoblù, però per questioni di strategia qualcosa potrebbe essere modificato.
Per non dimenticare tutto quello che c’è intorno: mettiamo caso che uno tra Conte e Allegri dovesse sedersi sulla panchina della Nazionale a partire dalla prossima estate. Non sembra così improbabile pensare che le big della A possano fiondarsi su Italiano, anzi lo hanno già fatto in passato.

Cremonese e Aston Villa, il tecnico affronta i tabù
Dopo la sosta, la squadra di Vincenzo Italiano affronterà due delle sue “bestie nere”. Prima la Cremonese, che a dicembre ha dato il via al periodo no dei rossoblù (1-3 al Dall’Ara) e che da poco ha ufficializzato Marco Giampaolo.
0 vittorie per Italiano contro l’ex Milan: due pareggi e l’amaro 4-1 inflitto dalla Sampdoria di Giampaolo alla Fiorentina dell’italo-tedesco. C’è voglia di invertire la rotta.
Così come si vuole invertire il trend che vede il Bologna sempre sconfitto contro l’Aston Villa. Due sfide al Villa Park finora: 2-0 in Champions (ottobre 2024, gol di Durán e McGinn) e 1-0 in Europa League (settembre 2025, ancora McGinn. Il 9 aprile sarà la prima sfida al Dall’Ara tra le due squadre, poi si deciderà tutto a Birmingham una settimana dopo.





