Il laterale francese della formazione di Emery, vecchia conoscenza del nostro campionato, non ha mai perso contro i rossoblù
Il match del Dall’Ara della scorsa settimana ha indirizzato la qualificazione verso l’Aston Villa di Unai Emery, tuttavia tra due giorni i felsinei proveranno in ogni modo quantomeno a riaprire il discorso e perché no a regalare ai propri tifosi un’altra notte magica. Tra i protagonisti della partita bisogna segnalare una vecchia conoscenza del nostro campionato: Lucas Digne.
Da Roma a Birmingham la storia non è cambiata: il Bologna porta bene a Digne
Il laterale francese ha infatti un trascorso in Serie A e nello specifico nella Capitale. Il classe 1993 ha infatti vestito la maglia della Roma nella stagione 2015-2016. Il filo conduttore tra l’esperienza in Italia e quella più attuale in Inghilterra è però il Bologna, dal momento che il terzino sinistro è uscito imbattuto, con entrambe le maglie, dalle sfide contro i felsinei.

La prima sfida contro i rossoblù risale al lontano novembre del 2015. In quell’occasione Roma e Bologna si divisero la posta in palio pareggiando 2-2 al Dall’Ara. Stesso risultato anche nel match di ritorno dove il Bologna strappò un punto all’Olimpico grazie al gol di Rossettini a cui rispose Mohamed Salah stampando l’1-1 finale.
Restò invece in panchina per tutto l’arco dei novanta minuti invece nella sfida dell’ottobre 2024 tra Aston Villa e Bologna di Champions League, terminata 2-0 in favore degli inglesi. Mentre le due sfide più attuali, entrambe con la maglia dei Villans, lo hanno visto protagonista per un totale di 105 minuti ottenendo due vittorie (1-0 in League Phase e 1-3 la scorsa settimana).
Tra due giorni proverà ad allungare la striscia di imbattibilità
Tra due giorni con ogni probabilità toccherà ancora a lui chiudere la cerniera difensiva agendo sulla corsia mancina. Questa sarà dunque l’occasione per il francese per allungare la striscia di imbattibilità e per i rossoblù di cambiare la storia interrompendola.
Nel match di andata il laterale riuscì a contenere piuttosto bene Federico Bernardeschi. Il numero 10 dei rossoblù ha infatti avuto meno occasioni del solito per punire la difesa avversaria, merito anche del lavoro in marcatura dell’ex Roma.





