Pugno duro della Uefa: il club rischia l’esclusione dalle coppe europee

Il top club rischia l’esclusione dalle competizioni UEFA della prossima stagione per presunte violazioni degli accordi finanziari sottoscritti con la federazione europea

Tra le piacevoli sorprese della stagione in Ligue 1 compare sicuramente il Lione di Paulo Fonseca. Il tecnico ex Roma dopo l’esperienza negativa a Milano, sponda rossonera, si è ampiamente rilanciato riportando il club francese agli antichi fasti giocandosi un posto per l’ambita Champions League.

Possibile stangata della Uefa: coppe europee a rischio

Il Lione è attualmente quarto in campionato con 60 punti a una giornata dal termine ed è dunque ancora in corsa per un posto nella massima competizione europea. Una vittoria contro il Lens nell’ultimo turno potrebbe garantire alla squadra allenata dall’ex Roma e Milan Paulo Fonseca di raggiungere almeno i preliminari, con la possibilità di accesso diretto alla League Phase. In ogni caso però i francesi hanno già la certezza di un posto europeo.

Paulo Fonseca a colloquio
Possibile stangata della Uefa: coppe europee a rischio. Bologna Sport News (Ansa foto)

Tuttavia però, stando a quanto riferisce il Telegraph, il problema per il Lione riguarda però il rispetto dei parametri economici imposti dalla Uefa. L’estate scorsa, a luglio per l’esattezza, il Club Financial Control Body aveva sanzionato il Lione, per violazioni delle norme sulla sostenibilità finanziaria. Tra le condizioni imposte figurava però un aumento di capitale di 50 milioni di euro entro luglio del 2025, da tramutare in equity entro ottobre. Tuttavia però stando alle ultime indiscrezioni sembrerebbe che il club francese non abbia rispettato a pieno questo impegno. Ed ecco che quindi che per questa ragione potrebbe rischiare l’esclusione dalle coppe europee.

Lione: perdite per 186 milioni di euro

La situazione finanziaria resta molto delicata: il Lione ha registrato perdite per 186 milioni di euro solo nella seconda metà del 2025. Dopo il ridimensionamento del progetto Textor, il controllo del club è passato all’imprenditrice americana Michele Kang e al fondo Ares Management.

La nuova dirigenza sostiene che parte dei problemi derivi da operazioni condotte in passato con altri club della rete Eagle Football, non riportate correttamente nei bilanci. Per evitare sanzioni più pesanti, il club punta ora su un piano di austerità oltre che sulla cessione di alcuni giocatori in questa sessione di mercato.