Il difensore dell’Udinese è diventato uno dei migliori interpreti del campionato. Le sue dichiarazioni lasciano intendere che è pronto per il grande salto
Tra i protagonisti della stagione dell’Udinese e tra i migliori interpreti del nostro campionato è ormai opportuno menzionare Oumar Solet, difensore francese classe 2000, arrivato in Italia nel gennaio del 2025. Le sue prestazioni hanno attirato su di lui l’interesse di svariati club, aspetto che sembra non distrarlo ma anzi gratificarlo per i sacrifici e il percorso fatti.
Solet apre a nuove possibilià. Le sue parole
Il difensore si è raccontato in una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, lasciando anche un indizio di mercato avendo ammesso di gradire Milano: “E’ una città bellissima e molto viva. Mi piace”. Una dichiarazione che infiamma il mercato visto l’interesse dell’Inter nei suoi confronti.

Il difensore ricorda anche però la possibilità di vestire la maglia del Napoli: “Un contatto allora ci fu, ma il Salisburgo non mi cedette”.
Poi prosegue parlando della sua esperienza al Salisburgo: “È stata una buona esperienza, quattro anni. Li ho aiutati molto. Loro vogliono fare mercato, hanno un modo particolare di gestire”. Sulla Champions League chiosa: “Mi ha arricchito e mi ha dato esperienza, ovviamente vorrei giocarla di nuovo”.
Le parole di Solet sull’Udinese, l’interesse dell’Inter e la Serie A
Poi prosegue parlando di Serie A e Premier: “Sono due campionati diversi. Mi piacciono molto entrambi perché sono competizioni molto attraenti e di altissimo livello, ma mi piacciono anche la Liga e il campionato francese”.
Sull’interesse dell’Inter: “È bello essere accostato a grandi club, ma io sono concentrato sull’Udinese”. Infine chiosa sul perché è rimasto volentieri a Udine: “Sto bene qui. Il club ha fiducia in me, gioco con continuità e posso crescere. Questo è fondamentale per me. L’Udinese mi ha fatto sentire a casa, vivo in centro, è una città tranquilla e ti permette di concentrarti sul lavoro. Sto molto bene. La pasta al formaggio è ancora tra le mie preferite, ma ho scoperto anche altri piatti italiani”.





