Dall’infortunio in Inghilterra all’Olanda e al Mondiale: il ruolo di Tomiyasu nel Giappone
Il Giappone è stato una delle squadre più interessanti del Mondiale. Tra i giocatori più interessanti tra i nipponici c’è sicuramente Takehiro Tomiyasu. Negli ultimi anni il difensore giapponese ha vissuto un percorso complicato, fatto di lunghi stop, ricadute e tanta frustrazione. Eppure, proprio quando qualcuno iniziava a dubitare della sua capacità di tornare ai massimi livelli, il numero uno della difesa nipponica ha trovato la forza di rialzarsi.
Il ruolo di leader dell’ex Bologna
Oggi Tomiyasu è nuovamente uno dei punti di riferimento del Giappone. La sua presenza restituisce sicurezza a un reparto difensivo che negli ultimi anni ha spesso dovuto fare a meno della sua esperienza. Del resto, quando è in condizioni fisiche ottimali, il difensore nato a Fukuoka è uno dei profili più completi del panorama internazionale. Può giocare da centrale, da terzino destro e persino da laterale sinistro, garantendo sempre affidabilità, intelligenza tattica e una notevole capacità di lettura delle situazioni.
Per gli appassionati italiani, però, Tomiyasu resterà sempre legato a Bologna. È proprio sotto le Due Torri che il giapponese ha iniziato a farsi conoscere dal grande pubblico europeo. Arrivato nel 2019 dal Sint-Truiden, in Belgio, si presentò come un giovane promettente ma ancora poco conosciuto. Bastarono poche settimane per capire che il Bologna aveva trovato un talento speciale.

Gli infortuni in Inghilterra e il ritorno in campo in Olanda
Gli anni in Italia sono stati pieni di ottime prestazioni, tanto che l’Arsenal decise nell’estate del 2021 a spendere ben 23 milioni per il classe 1998. Dopo un buon avvio, il giocatore ha avuto un importante infortunio che lo ha tenuto fuori per tutta la stagione 2024-2025. Dopo tante voci sul suo futuro l’ex Bologna ha deciso di firmare con l’Ajax e dopo il ritorno in campo ha avuto la convocazione del Giappone di mister Moriyasu al Mondiale.





