Chi è Jay Enem: il nuovo acquisto del Bologna

Il Bologna investe nuovamente per il futuro. Chi è Jay Enem, l’ultimo acquisto dei rossoblù. Storia, profilo e caratteristiche

Il Bologna cambia pelle davanti e lo fa intervenendo sul cuore del proprio reparto offensivo: fuori Santiago Castro, destinazione Roma, e Thijs Dallinga, sbarcato in Bundesliga al Colonia, dentro Artem Dovbyk , Roberto Piccoli e ultimo in ordine di tempo Jay Enem, il quale però potrebbe andare subito in prestito.

Partenze e due arrivi che ridisegnano l’attacco e consegnano al nuovo tecnico Domenico Tedesco un reparto con interpreti, caratteristiche e aspettative differenti. Chi è però il talento classe 2003 voluto da Sartori? Scopriamolo insieme.

Chi è Jay Enem: il classe 2003 preso dal Bologna

Jay Enem nasce ad Amsterdam l’11 marzo 2003 ad Amsterdam e cresce calcisticamente tra AZ Alkmaar e Ajax, poi è arrivato in Italia dove ha militato in Venezia e Vis Pesaro prima di trasferirsi a Cipro, vestendo le maglie di Ethnikos Achna e Omonia. Da lì l’approdo in Serbia, prima all’OFK Belgrado e poi alla Stella Rossa.

Con i lagunari debutta anche in Serie B nella stagione 2022-2023, mentre con la Vis Pesaro colleziona appena sette presenze, non riuscendo a lasciare il segno. Il suo percorso è profondamente segnato però dall’esperienza all‘OFK Belgrado, club con cui realizza ben 10 reti e 1 assist in 17 presenze.

Jay Enem: profilo e caratteristiche

Centravanti di 195 centimetri, rapido nel breve e intelligente nei movimenti d’aria di rigore, Jay Enem ha attirato l’attenzione del Bologna e non solo per i numeri.

Il classe 2003 abbina qualità tecniche discrete a un ottimo posizionamento e senso del gol, seppur sia un talento grezzo su cui bisogna giocoforza lavorare. Dispone inoltre di un buon controllo palla e di discreta forza fisica, fondamentale per far salire la squadra.

L’operazione da 6 milioni di euro (più percentuale sulla futura rivendita) testimonia come i felsinei abbiamo deciso di puntare con decisione sul attaccante classe 2003. Non è da escludere un prestito (anche alla stessa Stella Rossa), tuttavia Enem potrebbe comunque diventare una pedina fondamentale per il futuro del Bologna.