Bologna: Cambiaghi e l’auspicio di Italiano che non si è realizzato

L’ex tecnico del Bologna Vincenzo Italiano aveva espresso un “desiderio” per il futuro dell’esterno, ma per ora non si è realizzato

Il mercato per un momento, aveva disegnato per Nicolò Cambiaghi una traiettoria diversa, con il Como pronto a offrirgli una nuova destinazione. Poi quella strada si è fatta più incerta e l’esterno è rimasto a Bologna, dove la sua permanenza può assumere il significato di una scommessa ancora più ambiziosa: trasformare le promesse in certezze.

Cambiaghi chiamato al salto di qualità: i numeri fin qui deludono

Il talento e le qualità per incidere non sono certo assenti, ciò che però è rimasto sullo sfondo è la continuità, in particolar modo sotto porta, dove la sua carriera racconta di un giocatore ancora alla ricerca della piena maturità realizzativa che potrebbe consentirgli di effettuare il definitivo salto di qualità.

Una piena maturità che ancora non è stata trovata, nell’anno in cui la partenza di Rowe gli ha consegnato (per il momento un’attesa titolarità. Dribbling, corsa e sacrificio non mancano, ma incisività negli ultimi metri (gol e assist) latitano, ma sicuramente non da oggi. L’incontro con Italiano, sembrava poter accelerare questo processo, visto il feeling particolare del tecnico con gli esterni, ma ha portato risultati parziali, non ancora gratificanti.

L’auspicio di Italiano si è realizzato

Il tecnico ora al Beşiktaş dopo un roboante successo contro il Pisa (4-0), aveva ribadito il proprio apprezzamento per l’attaccante: “Oggi spendo una parola speciale per Nicolò Cambiaghi, è in grande crescita e la convocazione con l’Italia è più che meritata. Se inizia ad aggiungere numeri importanti anche in termini di gol diventa veramente un grande giocatore”.

Un endorsement che però dopo quasi un anno non ha trovato riscontro nei fatti. A Tedesco spetterà dunque provare a cambiare una storia, che ormai sembra scritta.