Il Bologna di Palladino non riesce a trovare il primo successo della stagione contro il Torino di Ignazio Abate. Le pagelle
Il Bologna cambia allenatore, modulo, ma non il risultato. Al Dall’Ara la formazione di Palladino passa in vantaggio con Bernardeschi ma non riesce a chiudere i conti. Nella ripresa, cala anche l’intensità e complice un errore grossolano di Skorupski i rossoblù vengono raggiunti dal Torino, che nel finale rischia anche di vincerla. La sosta arriva ora al momento giusto per salvare una squadra in evidente difficoltà.
Le pagelle della difesa del Bologna
Skorupski: 4. Non corre grandissimi pericoli. Quando chiamato in causa risponde presente, fino al minuto settantasei. Come a Bergamo commette un errore inspiegabile facendo pareggiare il Torino. Babbo Natale arriva con qualche mese di anticipo.
Helland: 5.5. Diversi grossolani errori in impostazione degni di una sceneggiatura di Stephen King. Regala una punizione al Torino che poteva costare caro alla formazione di Palladino.
Theate: 6.5. Il migliore del terzetto difensivo. Anche il belga non lucidissimo in fase di impostazione, ma salva i suoi con due ottime letture. Degna di nota quella su Vlašić sul finire del primo tempo.
Heggem: 5. Come il suo connazionale quando ha la palla al piede ti costringe ad emulare l’urlo di Munch, correndo dei pericoli assolutamente evitabili.
Le pagelle del centrocampo del Bologna
Miranda: 6.5. Tra i giocatori maggiormente esaltati dal nuovo modulo c’è sicuramente il laterale spagnolo. Maggiore licenza di offendere e più traversoni in area. Da uno di questi arriva il gol di Bernardeschi.
Ferguson: 6.5. Il centrocampista scozzese torna a dettare legge in mezzo al campo. Il duello con Fitz-Jim è interessantissimo e l’ex Aberdeen non si estranea dalla lotta, rispondendo colpo su colpo. In crescita.
Pobega: 5.5. Solita prestazione dell’ex Torino, utile in interdizione, impreciso in impostazione. Almeno questa volta sbaglia meno del solito. Ha sul piede forte il pallone per chiudere il match, ma carica il sinistro con la stessa velocità di un pc senza Wi-Fi.
Zortea: 5.5. Cacciamani è un avversario ostico per chiunque. L’ex Cagliari lo soffre particolarmente facendosi ripetutamente saltare.
Le pagelle dell’attacco del Bologna
Cambiaghi: 6.5. Generoso come sempre nella pressione sui difensori avversari. Da una sua aggressione nasce il gol del vantaggio. Motorino.
Piccoli: 6. Meno isolato delle ultime settimane. Si muove molto, costringendo Ismajli agli straordinari inseguendolo per il campo. Le occasioni da gol però latitano, ma non sono tutte sue le colpe.
Bernardeschi: 7. Accende la luce dopo un inizio in sordina dei suoi. Si illumina di immenso, come direbbe Ungaretti. Gran controllo in corsa di destro e ottimo tiro di mancino a bruciare Perri. Lo stop ricorda una pennellata di Pinturicchio, ironia della sorte il soprannome di Del Piero, che con gol di questa caratura ha fatto sognare una generazione di tifosi.
Le pagelle dei subentrati
De Silvestri: 5.5. Scelto a sorpresa per sostituire Helland. Sbaglia l’uscita in occasione del gol del Torino, ma le colpe principali non sono le sue.
Moro: sv.
Orsolini: 6. Ha ben poco tempo per cambiare l’andamento del match. Da una sua palla rubata nasce però l’unico sussulto del secondo tempo.
Holm: sv.
Odgaard: 5. Ingresso indolente del danese. Il numero 21, visibilmente fuori condizione, subisce la pressione avversaria perdendo diversi palloni preziosi. Spreca un ottimo contropiede sbagliando un passaggio molto semplice.
La pagella di Raffaele Palladino
Prova a sparigliare le carte cambiando modulo. Decisione che inizialmente paga, ma con il passare dei minuti consegna il Bologna al palleggio del Torino, portando i suoi a realizzare un secondo tempo abulico. Il gioco ovviamente latita, ma del resto nessun allenatore ha la bacchetta magica. Dovrà sfruttare la sosta per mettere mano a una squadra in evidente difficoltà. Voto: 5.5.
Le pagelle del Torino
TORINO (3-5-1-1): Perri 6; Ismajli 5.5, Coco 5, Comert 5.5 (dal 68’Belghali 6); Fortini 5.5 (dal 46′ Patterson 5.5), Bragança 6 (dal 68′ Ilkhan 6), Mandragora 6, Fitz-Jim 6.5 (dal 55′Kulenović 6.5), Cacciamani 6; Vlašić 5.5 (dal 68’Oristanio 6); Simeone 6. Allenatore: Ignazio Abate 6.





