Giuntoli ammette: “Il Bologna ha fatto un po’ di resistenza per Rowe, ma lui ha spinto tanto per venire da noi”

Il direttore sportivo dell’Atalanta Cristiano Giuntoli ha fatto il punto sul mercato dei nerazzurri approfondendo anche la questione Rowe

L’estate di calciomercato estivo del Bologna è stata all’insegna delle cessioni. Una in particolare ha portato con sé diverse polemiche: quella di Jonathan Rowe all’Atalanta arrivata negli ultimi giorni utili. In merito a questa trattativa il direttore sportivo della Dea Cristiano Giuntoli ha fornito ulteriori dettagli nel corso del suo intervento dal palco del Festival dello Sport, evento in corso a Trento. Andiamo a riportare di seguito quanto dichiarato.

Le parole di Giuntoli sull’operazione Rowe

Il direttore sportivo dell’Atalanta Giuntoli spiega così l’operazione che ha portato Rowe alla Dea dopo una sola stagione al Bologna: “Se ho avuto paura potesse non arrivare in tempo? C’è sempre un po’ di tensione. Quando fai il 4-3-3 lui poteva rappresentare il profilo perfetto, ci siamo riversati su di lui già un po’ prima. Il Bologna ha fatto un po’ di resistenza, lui ha avuto grande volontà di venire”.

Rowe si deve ancora ambientare

Come accaduto al Bologna, anche all’Atalanta l’incipit di stagione non è stato esaltante per l’inglese, complice anche un processo di ambientamento non ultimato. Per il momento l’ex Norwich è sceso in campo per 174 minuti (contro Cagliari e Juventus) senza riuscire a lasciare il segno.

Tuttavia il modulo scelto da Maurizio Sarri (4-3-3) risulta essere congeniale alle sue caratteristiche tecniche, motivo per cui una volta perfezionati i movimenti chiesti dal tecnico, Rowe potrà tornare sui livelli mostrati nella seconda parte di stagione sotto i Portici.