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Reggio Emilia non mollla mai ma vince la Virtus

Partita dura e combattuta alla Segafredo Arena tra la prima e la quarta in classifica. Bologna si impone 78-70

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Amedeo Tessitori (Foto Virtus Bologna)

Successo importante per la Segafredo (78-70) contro una Reggio Emilia molto corta per le assenze di Olisevicius, Candi e Diouf. Gli uomini di Scariolo guidano la sfida per 40 minuti, nonostante le fiammate degli ospiti guidati dalla direzione di Cinciarini. L'agonismo trova il suo culmine nel quarto quarto, quando la Unahotels approfitta di alcune amnesie difensive della Segafredo e ritorna a contatto. Per le Vunere due punti d'oro in chiave campionato, mantenendo la corsa di Milano in testa alla classifica. Miglior realizzatore Weems con 26 punti.

LA CRONACA

Larson segna da 3 su assist di Cinciarini, ma la Virtus non vuole approcciare male la partita e con il gioco in contropiede trova il primo +5 con Shengelia (8-3). Hopkins e Strautins accorciano, ma quando la Virtus riesce a correre ed imporre il proprio ritmo è sempre efficace. Weems è scatenato e con 7 punti personali regala a Bologna il massimo vantaggio (+7, 15-8). Coach Caja ferma il gioco per due volte in pochi minuti per migliorare la difesa dei suoi, che con la zona non sembrano poter impensierire gli attaccanti delle VuNere. In chiusura di primo quarto Nico Mannion regala un passaggio prezioso ad Hervey per il 22-14. Bologna chiude benissimo gli spazi agli avversari (fermi a 14 punti in 13 minuti giocati) e Cordinier in ripartenza inchioda il +12 con una schiacciata che infiamma il pubblico virtussino. Reggio Emilia risponde ancora con con i suoi lunghi: Johnson e Hopkins riducono il gap a 7 punti con un minibreak di 5-0 e Scariolo decide di spendere il primo time out della sua partita per non dare fiducia alla Unahotels. L’intensità delle Vunere in difesa non perde colpi, mentre è in attacco che Hackett e compagni hanno un o’rallentato. Shengelia trova un gioco da tre di grande determinazione, ma Cinciarini tiene a galla Reggio con la prima tripla dal campo (34-24). Prima della sirena la Virtus non colleziona possessi offensivi esaltanti, ma gli ospiti non riescono ad approfittarne e il primo tempo si chiude 34-26.

Strautins rimette in partita la Unahotels con la tripla fuori equilibrio del -3, ma Hervey capitalizza l’ennesimo contropiede dei Campioni d’Italia per mettere gli avversari a due possessi di distanza. Hopkins e Pajola sono i primi giocatori in campo a raggiungere 3 falli. Bologna reagisce, riportando in campo la stessa difesa del primo tempo e trovando nei ribaltamenti di fronte il nuovo  +9 (42-33). Con questa spallata la Segafredo rimette le mani sulla partita, nonostante un Cinciarini mai arrendevole. In chiusura di terzo quarto l’ex play di Milano rimette i compagni a -7 con una tripla e un assist per Hopkins, ma la tripla di Hackett è come una doccia fredda per i tifosi reggiani accorsi alla Segafredo Arena. La terza frazione si chiude 55-47 per la Virtus. Gli uomini di Scariolo approcciano con poca lucidità anche il quarto quarto e Reggio Emilia rimane a -7 con la tripla di Johnson. La Unahotels non molla, toccando addirittura il -3 con la bomba di Strautins. Bologna risponde ancora presente e la coppia Weems-Shengelia è ancora decisiva per costruire il nuovo +5 (68-63). Negli ultimi minuti la Segafredo rispedisce al mittente ogni tentativo di nuova rimonta e si impone con il risultato di 78-70


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