Tornato in patria dopo le difficoltose situazioni economiche della Reggina di Filippo Inzaghi, El Ropero ha rilasciato un’intervista a Sportitalia, nella quale fa una disamina a 360° sulla sua esperienza a Bologna, partendo dagli albori.
“Fui visionato in Champions nel 2017, salvo poi firmare più avanti. Mi piacque tutto di quello che vidi: città, proposta e progetto dei nuovi proprietari. Riccardo Orsolini è un giocatore importante, cresciuto molto in questi anni, che lo hanno portato a trovare l’ambiente giusto. E’ un emblema per i rossoblù, motivo per cui non gli consiglio di andare via. Mihajlovic, invece, fu chiaro fin dal primo giorno, voleva un gruppo unito. La situazione non era buona, ma per raggiungere la salvezza servì proprio la nostra forza come squadra e ce la facemmo. Con lui mi trovavo bene: mantengo un ricordo di una persona diretta, vera e che ti dice le cose in faccia. Questo per me conta tantissimo. E’ un grande dolore quel che gli è successo”.
LEGGI ANCHE: 2023 tormentoso: Arnautovic ancora ai box per un pò
Il mercato del Bologna si è concluso con una cessione "illustre": quella di Ciro Immobile…
Il mercato invernale in Italia si è chiuso lunedì sera ma altrove si possono ancora…
Le parole del direttore sportivo del Cagliari sul calciomercato invernale, Benjamin Dominguez e Ibrahim Sulemana…
Il Bologna è crollato in casa contro il Milan: i rossoblù sono in difficoltà. Dagli…
Il Bologna ha messo gli occhi su un calciatore di proprietà dell'Inter per la prossima…
L'assenza del centrale colombiano pesa tantissimo nell'economia della squadra. I numeri parlano chiaro. Il commento…