Tornato in patria dopo le difficoltose situazioni economiche della Reggina di Filippo Inzaghi, El Ropero ha rilasciato un’intervista a Sportitalia, nella quale fa una disamina a 360° sulla sua esperienza a Bologna, partendo dagli albori.
“Fui visionato in Champions nel 2017, salvo poi firmare più avanti. Mi piacque tutto di quello che vidi: città, proposta e progetto dei nuovi proprietari. Riccardo Orsolini è un giocatore importante, cresciuto molto in questi anni, che lo hanno portato a trovare l’ambiente giusto. E’ un emblema per i rossoblù, motivo per cui non gli consiglio di andare via. Mihajlovic, invece, fu chiaro fin dal primo giorno, voleva un gruppo unito. La situazione non era buona, ma per raggiungere la salvezza servì proprio la nostra forza come squadra e ce la facemmo. Con lui mi trovavo bene: mantengo un ricordo di una persona diretta, vera e che ti dice le cose in faccia. Questo per me conta tantissimo. E’ un grande dolore quel che gli è successo”.
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