Corriere di Bologna - Tutti i risvolti dell'affare Supryaga

Dall'acido tweet di Yakovenko contro Antonelli e Parisi alle raccomandazioni di Shevchenko.

Scritto da Matteo Rosi  | 

Vladislav Supryaga (ph social)

Che l'affare Supryaga fosse legato a più variabili, a partire dall'esito dei preliminari di champions fino alla convocazione in nazionale del giovane ucraino, è ormai risaputo. Quello meno noto è invece un possibile avvio di trattativa, tramite un canale preferenziale aperto dall'ex Milan e ct della nazionale ucraina Shevchenko, tra il giocatore della Dinamo Kiev e il club rossonero. Un'ipotetico negoziato portato avanti tramite Stefano Antonelli e Fabio Parisi, i quali si sarebbero presentati come intermediari per rappresentare la volontà del giocatore al cospetto del club lombardo. Un'indiscrezione smorzata sul nascere dal tweet di Oleksandr Yakovenko, trentatreenne ex Fiorentina che è ora co-proprietario della 16 football agency, nel quale afferma che nè il loro cliente, Vladyslav Supryaga nè il club della Dinamo avrebbe autorizzato i due a rappresentarlo presso nessuna società sportiva. Il Bologna, tuttavia, non si lascia intimorire e non molla la presa sul gioiellino della Dinamo Kiev intrattenendo quotidianamente  rapporti sia con la società che con gli agenti del giocatore al fine di strapparlo dalle mani di Lucescu.


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