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Primavera, una difesa da incubo condanna il Bologna: vince il Milan 5 a 2 a Casteldebole

Decisivo Nasti con una doppietta: gara già indirizzata nel primo tempo, poi i rossoblù naufragano

Scritto da Giacomo Guizzardi  | 
Raimondo, oggi in gol per la sesta volta in campionato (Foto BFC)

Al primo esame vero il Bologna Primavera si scioglie come neve al sole: troppi gli errori visti contro il Milan, mattatore a Casteldebole nel recupero della 14° giornata e capace di imporsi con un sonoro 5 a 2, con i rossoneri che hanno avuto vita facile in una gara mai realmente in discussione, soprattutto a causa di una difesa ballerina e di un attacco a dir poco claudicante. Ne è uscita una sfida a senso unico, in cui Nasti è emerso come protagonista nel pomeriggio di sole bolognese e soprattutto nella quale si è visto un Bologna riabbracciare con forza quei vizi che sembravano essere stati eliminati nelle gare contro Hellas Verona e Pescara.

Di positivo ci sono le reti di Raimondo (la sesta in campionato) e Pyyhtia e l’esordio di Mercier e di Bynoe: di terribilmente negativo, invece, c’è la prestazione del reparto arretrato, che non ha mai trovato le misure a Traorè e Nasti finendo per sprofondare minuto dopo minuto sotto i colpi degli attaccanti rossoneri. Non si salva nessuno dietro, mentre si è sentita, eccome, l'assenza di Stivanello nel guidare il reparto. 

Il girone d’andata dei rossoblù si chiude a 16punti, con la media di poco meno di 1 punto a partita che, da qui a fine anno, non è detto che garantisca la salvezza senza passare dai playout. Il prossimo impegno si chiama Napoli, ed è un esame che i ragazzi di Vigiani rischiano di sbagliare in pieno se la mentalità rimane la stessa di oggi. 

 

La partita

Venti minuti nel primo tempo e la gara sembra già indirizzata: il Milan parte meglio e nel giro di 10’ di gioco sfiora il vantaggio prima con Traorè e poi con Nasti, ma è dal filtrante di Alesi che l’attaccante rossonero trova l’1 a 0, colpendo forte col mancino e battendo Bagnolini. Il raddoppio è questione di minuti: Traorè semina il panico sulla destra, salta netto Amey e recapita un buon pallone ancora per Alesi, con il numero 9 rossonero che colpisce di prima intenzione e trova l’angolino.

Bologna che sembra essere al tappeto fino a quando, al 28’, Pseftis calcia il pallone addosso alle gambe di Raimondo, con il Bologna che accorcia in maniera fortunosa. Sembra poter essere il punto di svolta della gara, ma i ragazzi di Giunti si ricompongono subito: prima Bagnolini salva tutto su Nasti, al 34’ (Motolese in netta difficoltà nel contenere la punta), poi lo stesso portiere regala il pallone del 3 a 1 a Nsiala, non trattenendo la sfera dopo un calcio d’angolo tutto sommato leggibile, e che invece vede l’infortunio del numero 1 del Bologna. 

Dagli spogliatoi il Bologna esce con Cupani e Wieser in campo e con Corazza e Casadei rimasti a sedere, con i ragazzi di Vigiani che si dispongono con un 4-3-1-2 che nelle intenzioni del tecnico dovrebbe fornire maggiori spunti offensivi. Così, però, non accade, e anzi la difesa continua ad imbarcare acqua: Capone nel giro di due minuti impegna Bagnolini, prima della sciocchezza di Arnofoli che, in area di rigore, atterra Traorè, con l’ex Parma che dal dischetto non sbaglia, portando i suoi sul 4 a 1. I rossoneri non si accontentano e il 5 a 1 arriva pochi minuti dopo, quando Robotti sfrutta una splendida giocata di un imprendibile Nasti per chiudere la gara con un destro secco di prima intenzione. Vigiani decide allora di regalare l’esordio a Mercier, posizionatosi al fianco di Amey, e a Bynoe, centrocampista ex Sparta Rotterdam, ma è da una fiammata di Pagliuca, entrato dalla panchina per Rocchi, che nasce il definitivo 5 a 2, con l’attaccante atterrato in area di rigore. Dagli 11 metri Pyyhtia si vede toccare la conclusione da Pseftis, ma il greco non riesce ad impedire il gol. Nel finale c’è spazio per il gol annullato a Mercier e per l’espulsione di Stanga, che lascia i suoi in dieci: il Bologna sprofonda in casa e cancella quanto di buono fatto nelle ultime settimane, il Milan torna a vincere. 

 

Il tabellino della gara

Bologna – Milan 2-5

Bologna (3-5-2): Bagnolini; Arnofoli, Motolese (27’ st Bynoe), Amey; Corazza (1’ st Wieser), Pyyhtia, Urbanski (27’ st Mercier), Casadei (1’ st Cupani), Annan; Rocchi (16’ st Pagliuca), Raimondo. Allenatore: Vigiani. A disposizione: Franzini, Raffaelli, Sakho, Pietrelli, Paananen, Wallius.

Milan (4-3-3): Pseftis; Coubis, Stanga, Nsiala, Bozzolan (27’ st Obaretin); Robotti (33’ st Eletu), Di Gesù, Alesi (15’ st Gala); Traorè, Nasti (27’ st Rossi), Capone (15’ st Omoregbe). A disposizione: Bartoccioni, Nava, El Hilali, Camara, Bjorklund, Piantedosi.  

Marcatori: 17’ pt Nasti (M), 22’ pt Nasti (M), 27’ pt Raimondo (B), 42’ pt Nsiala (M); 21’ st rig. Traorè (M), 24’ st Robotti (M), 29’ st rig. Pyyhtia (B).
Ammoniti: al 30’ pt Casadei (B), al 34’ pt Stanga (M), al 38’ pt Alesi (M).
Espulso al 39’ st Stanga (M), doppia ammonizione.
Arbitro: Ubaldi di Roma 1. 
Note: recupero 1’ pt e 3' st. 

 


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