La Virtus finisce la benzina, Gran Canaria vince 100-80

Epilogo negativo per la Segafredo nel big match di Eurocup, nel quale i padroni di casa si impongono grazie alle percentuali e ad una forma fisica migliore negli ultimi minuti.

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Milos Teodosic (Foto Virtus Bologna - Matteo Marchi)

La Segafredo crolla nell’ultimo quarto sul campo di Gran Canaria, dopo tre quarti giocati con intensità nonostante le tante assenze. Negli ultimi 10 minuti si fa sentire la stanchezza dell’ultimo periodo e i padroni di casa trovano grazie alla energia e ale percentuali al tiro un successo netto per 100-80, raggiungendo Buducnost al primo posto.

 

La Virtus parte calda dall’arco, trovando con Pajola e Teodosic le bombe del 2-6. Le Vnere riescono ad ostacolare con la propria difesa gli attacchi avversari, trovando contropiede e canestri in velocità. Gran Canaria si accende con Shurna, che firma un parziale personale di 6 punti e riporta i padroni di casa a -2 (8-10). Le squadre giocano a ritmi elevati, segnando con ottime percentuali: Kramer risponde ad Alibegovic da 3 e Gran Canaria trova il nuovo pareggio dalla lunetta con l’1/2 di Stevic (19-19). Ennis si iscrive alla partita, ma la Virtus è perfetta dal’arco fin qui e Alibegovic realizza il +3. Slaughter sale in cattedra, segnando in velocità e servendo a Shurna la tripla del primo vantaggio (26-24), parziale che rimane invariato fino alla termine del primo quarto. In avvio di secondo periodo la Virtus prova a rimanere a contatto con il secondo quintetto, ma i padroni di casa vogliono imprimere il proprio ritmo al match e il sottomano di Kramer apre la via verso il +5. Gran Canaria è asfissiante in difesa e Bologna perde diversi possessivo superficialità, sprecando il tentativo di rimonta imbastito da Belinelli. Slavo punisce l’ennesimo attacco disorganizzato dei bianconeri con la tripla del 37-29 e Scariolo chiama immediatamente time out. L’emorragia virtussina prosegue, ma il ritorno in campo di Teodosic riaccende la luce in attacco e in un amen Bologna è a -5. La perla di Milos per il taglio di Weems vale il -2. Canaria trova punti con il pick n’ roll ma Teodosic è on fire e la sua tripla a un minuto dalla’intervallo porta la Segafredo ad un punto di distanza (44-43).

 

Bologna aumenta i giri in difesa ma Kramer è cinico da tre. In attacco l’asse Teodosic-Jaiteh è proficuo e l’ennesima giocata del 44 serbo vale il +4 Vnere (50-54). La Segafredo non azzanna la partita e Gran Canaria trova il pareggio con Brussino dopo diversi errori. Slaughetr risponde a Pajola e Shurna riporta i padroni di casa avanti dall’arco. Belinelli si accende con due triple consecutive che segnano il controsorpasso bianconero. Le difese prendono il sopravvento e il risultato rimane tirato fino alla fine del terzo quarto, quando Gran Canaria prova a realizzare l’allungo con il contropiede di Ennis del 68-65. Negli ultimi secondi Slaughter ha spazio per segnare ancora da tre, chiudendo il quarto sul +6. Weems dimezza dall’arco il gap, ma Teodosic diventa protagonista in negativo con una tripla sbagliata e un fallo antisportivo piuttosto dubbio che consente a Gran Canaria di mettersi al sicuro sul +8 (76-68). Da qui la Segafredo crolla e i padroni di casa toccano il +14. Gli ultimi minuti servono a Bologna per contenere il passivo, fino al definitivo 100-80.

 


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