Primavera, Zauri: “Li abbiamo fatti rimanere in partita. Contro il Genoa ce la giocheremo”

Il tecnico rossoblù analizza la vittoria contro il Cagliari. Motolese: “Spero di fare sempre meglio”

Scritto da Giacomo Guizzardi  | 
Luciano Zauri, tecnico del Bologna (Foto: Bologna FC)

Al termine della gara vinta sul campo del Cagliari per 1 a 0 (CLICCA QUI PER LEGGERE LA CRONACA), Luciano Zauri, tecnico della Primavera, analizza la gara disputata dai suoi: “Rocchi è abituato a lavorare molto, si sta sacrificando molto e bene. È determinante. Abbiamo un paio di alternative sulle punizioni, Vergani ha un bel calcio e lo prova durante la settimana. Quando fatichi a fare gol perdi un po' di fiducia. Partita difficile su un campo molto duro, con le condizioni climatiche solite in Sardegna dato il vento. Ci dispiace perché li abbiamo fatti rimanere in partita noi, sbagliando occasioni clamorose per arrotondare di più il risultato. Non avendolo fatto, è ovvio che poi ci siamo dovuti difendere ad oltranza. Riguardo al modulo, il patto interno che abbiamo fatto è: metterci più indietro o andare avanti. Io ho optato per la seconda, e avendo dei giocatori molto importanti davanti ho chiesto a loro – come a tutti quanti – un sacrificio: qualcosina dobbiamo migliorare, ma Rabbi ha fatto gol e Pagliuca, Vergani e Rocchi ne hanno avuto l’occasione. Tutti stanno lavorando bene sia in fase di possesso che di non possesso, e da parte mia e dello staff c’è predisposizione per farli giocare tutti assieme. Con il Genoa sarà la conclusione di un miniciclo di tre partite settimanali, la rosa è tornata ad essere quasi tutta disponibile: loro stanno facendo molto bene, ma è il dettaglio che deciderà chi vince o chi perde. Oggi è andata bene a noi, sabato ce la giocheremo”.

A parlare, nel post-partita, anche Mattia Motolese, difensore centrale classe 2004, oggi alla sua seconda consecutiva da titolare in Primavera: “Sono tornato titolare contro la Spal dopo un campionato molto difficile con un’intensità altissima dove bisogna esserci con la testa per 90 minuti e non c’è margine di errore. Sia oggi che contro la Spal ho riscontrato avversari molto validi, è stata una bella prova confrontarmi contro di loro: sono contento di come sono riuscito a contrastarli e spero di fare sempre meglio. L’intensità fra i gruppi Under 17 e Primavera è diversa, ovviamente, ma in entrambi i casi cerco di dare sempre il massimo. È molto bello giocare con i più grandi, ma non volte le spalle all’Under 17: abbiamo una squadra molto forte e puntiamo a vincere il campionato”.


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