Niente da fare per la Virtus. Il terzo posto è del Panathinaikos

Sconfitta dopo due overtime per la Virtus Bologna dopo essere rientrata dal -13 nell'ultimo quarto dei tempi regolamentari. La Segafredo chiude al quarto posto il torneo di Monaco.

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Kevin Hervey (Foto Virtus Bologna - Matteo marchi)

Partita rocambolesca e divertente all'Audi Dome di Monaco, dove la Virtus Bologna perde 112-111 dopo due supplementari le sfida contro il Panathinaikos, trascinato da Perry e Papapetrou, e chiude al quarto posto il prestigioso torneo di Monaco. Dopo un calo nel terzo quarto che ha consentito ai greci di arrivare sul +13, gli uomini di Scariolo hanno costruito la rimonta dalla difesa e, trascinati dalla grande prestazione di Hervey, hanno portato gli avversari a disputare due tempi supplementari nonostante le numerose assenze. Tante note positive, comunque, per lo staff bianconero.

I verdi del Panathinaikos partono bene, realizzando un parziale di 7-2 e mantenendo il gap grazie alle bombe dei tiratori. La Virtus è un po’ bloccata in attacco e i primi canestri arrivano dalle giocate di Hervey. Lo stesso numero 8 bianconero costruisce insieme a Jaiteh il primo tentativo di rimonta, rientrando fino al -1 (16-15). Il Panathinaikos reagisce, ma in chiusura di quarto le Vnere concretizzano un nuovo strappo chiudendo il primo quarto con la tripla di Abass del 23-23. Prima frazione di grande equilibrio, sia nel risultato che nelle statistiche dal campo. Abass è caldo e in apertura di secondo quarto definisce con un’altra tripla il primo sorpasso bianconero. Gli attacchi si fermano, a testimonianza che entrambe le squadre sono cantieri in corso dopo aver sostituito entrambe le guide tecniche in estate. I Verdi tornano avanti con un canestro e fallo di Papapetrou e una bomba centrale di Perry, ma la Segafredo sembra averne di più e la schiacciata di Abass vale il nuovo +2 (33-35). Il grande equilibrio permane fino all’intervallo, con la squadra greca che chiude sul +1 (43-42) nonostante un Kevin Hervey in grande spolvero nella metà campo offensiva. Nel primo tempo bene anche Abass per i bianconeri, mentre nelle fila del Panathinaikos i 16 punti di uno scatenato Papapetrou e i 13 di Perry hanno fatto la differenza.

Nella ripresa Papapetrou riprende il discorso come lo aveva iniziato nel primo tempo. Il suo personale parziale di 4-0 costringe Scariolo a chiamare time out. La Segafredo, trascinata da Abass, rimane a contatto, ma Papapetrou e il nuovo arrivato Floyd firmano il +13 (64-51) con il quale i greci provano a scappare. I tiratori del Panathinaikos si sbloccano definitivamente: anche Saint Roos e Kaselakis trovano gloria dall’arco è i Verdi amministrano il vantaggio. In chiusura di terzo quarto, però, la Segafredo reagisce e il canestro sulla sirena da lontanissimo di Belinelli regala ai compagni il -10 e la possibilità di giocarsi la partita negli ultimi 10’ di gioco. Nell’ultimo quarto la Virtus costruisce dalla difesa la rimonta, trovando con la tripla di Pajola il -3 a 5 minuti dalla fine. Il Panathinaikos deraglia contro l’intensità delle vere e Hervey, tra i portagonisti indiscussi del match, firma il parziale di 5-0 con il quale la Segafredo torna avanti sul 80-82. Da questo momento la partita torna a vivere l’assoluto equilibrio che ha caratterizzato il primo tempo: Weems prova a romperlo con una tripla ostacolata dal difensore, ma a 11 secondi dalla fine Kaselakis segna indisturbato la bomba del 90-90. Sulla sirena Weems ha la possibilità di realizzare la schiacciata della vittoria ma Floyd cancella il tentativo con una stoppata pirotecnica. 

Nel supplementare il Panathinaikos trova il primo vantaggio con l'arcobaleno da 3 di Perry, ma Pajola inventa due gioielli per Weems e Udoh che concretizzano il controsorpasso bianconero. Hervey raccoglie un rimbalzo decisivo e segna a 12 secondi dalla fine dell'overtime per il +2 Bologna, ma Papapetrou toglie ancora una volta le castagne dal fuoco per i compagni realizzando il difficilissimo tiro fuori equilibrio del 100-100 che manda le squadre al secondo tempo supplementare. Nel secondo overtime Perry trascina il Panathinaikos, sfruttando la sua rapidità nel primo passo, ma le Vnere non mollano mai. Bologna torna davanti a 5 secondi dalla fine con una tripla straordinaria di Belinelli. Papapetrou risponde in due secondi con il tiro dall'angolo del 112-111 che regala la vittoria al Panathinaikos.

 


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