Tra le più grandi sorprese di questo campionato c’è Atta, centrocampista con grandi capacità dei dribbling e che sta rendendo ad alti ritmi
Tra i giocatori di maggiore talento di questo campionato c’è sicuramente Atta, giocatore classe 2003 dell’Udinese che era già arrivato in Italia la passata stagione, facendo già vedere qualche sprazzo di classe.
Già nel precampionato il talento transalpino era considerato da un pò da tutti, una possibile outsider per via delle sue prestazioni e anche per le tante partenze in casa friulana che potevano dare ancora più spazio all’ex Metz.
Atta, i numeri importanti del francese dell’Udinese
Il risultato è una prima metà di campionato a livelli altissimi con 22 apparizioni stagionali, tre gol e assist e un rientro da un infortunio a gennaio subito ad alti livelli.
In Serie A non si vedeva da tempo un giocatore capace di danzare così tanto con la palla tra i proprio piedi e allo stesso tempo avere una capacità di strappo con pochi eguali. Una tradizione storica francese che il giovane centrocampista sta portando ancora in avanti con numeri da top. Il Bologna è già avvisato nella sfida di lunedì sera e la voglia di rifarsi dopo l’andata è tanta.

Atta, il nuovo idolo tra i fantallenatori
Anche al fantacalcio, Atta è diventato ormai un giocatore cult, per via dei tanti fantallenatori che hanno puntato su di lui come scommessa e che ora si trovano un elemento ormai cardine della propria rosa.
Un rapporto particolare che il giocatore ha commentato così: “Al fantacalcio in una lega con 500 crediti a disposizione per ogni squadra, direi di valerne 300. Mi piace giocare da mezzala come adesso. Mi piace molto dribblare e anche usare la trivela, il calcio con l’esterno del piede, dando l’effetto alla palla. Prima o poi voglio provare pure la rabona, incrociando i piedi e colpendo il pallone con quello più arretrato. Invece devo migliorare nel gioco aereo: sono alto, ma non ho mai segnato di testa”.





