Il numero 80 rossoblù si sblocca contro il Sassuolo dopo un lungo digiuno. Ora può riscrivere la propria storia
Il Bologna saluta il 2025 con un pareggio al Dall’Ara contro il Sassuolo di Fabio Grosso. Il gol di Fabbian aveva illuso i rossoblù, che chiudono così un mese piuttosto complicato sul piano dei risultati in campionato. Ora la formazione di Italiano dovrà resettare e iniziare l’anno nel migliore dei modi.
Tra le note liete di una serata amara bisogna sicuramente considerare il ritorno al gol del centrocampista classe 2003 Giovanni Fabbian. Quest’ultimo ha concluso una bellissima azione corale, da lui iniziata, e con la complicità di una deviazione ha messo in porta il momentaneo vantaggio, rompendo un digiuno lungo nove mesi (16 marzo Bologna-Lazio 5-0).
Fabbian si sblocca: così può riscrivere la propria storia
L’esperienza di Fabbian sotto le due Torri è contraddistinta indubbiamente da alti e bassi, in particolar modo nell’ultimo periodo. La brillantezza dei primi periodi si è un po’ affievolita portando ad un calo del minutaggio e dell’impatto nel corso dei match di campionato ed Europa.

Dopo l’emozione della chiamata in Nazionale, il suo percorso di crescita ha un po’rallentato. Il gol contro il Sassuolo fornisce anche per questo nuova linfa a un ragazzo dotato certamente di talento, seppur lo abbia mostrato a corrente alternata. Questa rete dunque potrebbe aver riacceso la luce, almeno questo è l’auspicio di Vincenzo Italiano, e potrebbe così ricandidarsi prepotemente per avere maggiore spazio, per dimostrare che il Bologna può avere ancora bisogno di lui.
Le parole di Fabbian in conferenza al termine di Bologna-Sassuolo
Al termine di Bologna-Sassuolo, match terminato 1-1, è intervenuto in conferenza stampa anche Giovanni Fabbian. Il centrocampista rossoblù aveva così commentato: “Credo che sia mancato solo il gol perché abbiamo creato molto e meritavamo di vincere. Il calcio è anche questo e dunque portiamo a casa ciò che di buono abbiamo fatto, che secondo me è tanto. Nel calcio come si attacca si viene anche attaccati, è normale. Dovevamo chiuderla prima e sarebbe stata una partita diversa. Il pareggio non ci rende contenti ma cercheremo di lavorare sui dettagli che da domani dovremo cercare di limare. Testa all’Inter perché vogliamo tornare a vincere. Siamo un gruppo di ragazzi che cerca di ottenere sempre il massimo. Quello che stiamo facendo al momento non è sufficiente ma non dobbiamo perderci d’animo. Questa è la nostra forza”.





