Bologna, in un periodo non semplice per i rossoblù, il portiere è una delle poche vere note liete per i felsinei
Non è un periodo semplice per il Bologna. La vittoria in campionato manca in casa rossoblù da troppo tempo, da più di un mese contro l’Udinese nella trasferta di Udine e da sogni di competere per le primissime posizioni si p passati all’attuale settimo posto con un Como e Juventus che stanno sempre più prendendo il largo.
Se da una parte in Coppa Italia, Europa League e Supercoppa Italiana, i risultati sono stati buoni con un Bologna ancora in corsa per le prime otto posizioni, un quarto di finale conquistato e una storica finale con il Napoli, in campionato la musica è diversa.
Le problematiche sono varie: dall’infortunio di giocatori chiave come Bernardeschi e Freuler a una difesa che dove hanno dovuto giocare sempre i soliti Heggem e Lucumì, con il difensore colombiano protagonista sia di buone partite che di gravi errori di lettura che hanno portato il Bologna a subire reti pesanti.
Bologna, la costanza di Ravaglia
Oltre a Freuler, un giocatore che è stato fuori per molto è Skorupski. Al posto del polacco ex Roma ed Empoli è subentrato Ravaglia. Il portiere bolognese si è preso sulle spalle la sua squadra e si è conquistato la fiducia di Italiano e di molti addetti ai lavori che lo vedevano solo una riserva affidabile del polacco.
Mai come quest’anno i portieri sono sembrati tutti a grandi livelli e non sarà semplice scegliere quando Skorupski ritornerà al meglio della sua condizione.

La grande prestazione di Ravaglia con l’Inter
Ravaglia aveva già convinto tutti in Supercoppa Italiana, parando due rigori decisivi. Nella prima gara in campionato, il classe 1999 è stato autore di tanti miracoli, interventi che hanno evitato al Bologna un passivo ancora più pesante con il senno di poi.
Nel primo tempo il portiere felsinei ha negato gol in più occasioni a Thuram, Martinez e Barella, una prestazione monstre che ha evitato al Bologna un passivo molto più pesante.





