I rossoblĂą vogliono ritrovare la via del successo in casa in campionato, nel posticipo arriva un Milan e un Massimiliano Allegri in striscia positiva contro gli emiliani. Anche il Bologna, però, può contare su una statistica positiva…
Il Bologna cerca riscatto nel match conclusivo della ventitreesima giornata di Serie A, ospite il Milan di Massimiliano Allegri questa sera, martedì 3 febbraio alle 20:45 allo stadio “Dall’Ara”. I rossoblĂą si lasciano alle spalle la finestra di mercato invernale che ha portato alle partenze di Fabbian (Fiorentina), Holm (in prestito alla Juventus), Sulemana (Cagliari) Immobile (FC Paris) e Karlsson (in prestito all’Utrecht). Sul fronte arrivi ecco Helland (Brann), Sohm (Fiorentina) e Joao Mario (in prestito dalla Juventus) e Sorotu Badori (centrocampista Ghanese classe 2008 del Berekum Chelsea, arrivato in prestito e strappato alla concorrenza dell’Atalanta).
La squadra di Vincenzo Italiano è ancora in corsa su tutti i fronti: playoff di Europa League contro il Brann, quarti di finale di Coppa Italia contro la Lazio e…decimo posto in campionato, con un’aridità di risultati che sta ridimensionando le ambizioni di inizio stagione: 11 i punti di distanza dalla zona europea, 4 punti nelle ultime cinque partite, 1 vittoria nelle ultime 10, il successo in casa manca da quasi tre mesi (Bologna – Napoli 2-0 del 9 novembre 2025). Dopo il successo per 3-0 nella trasferta in Serbia contro il Maccabi Tel Aviv che ha chiuso la fase a campionato di Europa League, il Bologna deve riprendere il cammino nel posticipo di Serie A in una cornice, quella del “Dall’Ara”, che promette spettacolo: previsti oltre 30.000 spettatori, si va verso il sold out.
La legge di Orsolini: quando segna porta punti
A Bologna arriverĂ un Milan voglioso di continuare il suo inseguimento all’Inter che sta facendo le prove di fuga nella corsa scudetto con un momentaneo +8 sui rossoneri secondi dopo il successo esterno per 2-0 sulla Cremonese. All’andata a San Siro, lo scorso 14 settembre il match terminò 1-0 per i ragazzi di Massimiliano Allegri, tecnico che quando vede rosso e blu si esalta: 25 precedenti, nessuna sconfitta. Se i rossoneri si presenteranno senza gli acciaccati Pulisic e Saelemakers, Italiano potrĂ contare su una rosa abbondante e soprattutto su Riccardo Orsolini.

Non solo per gli 84 gol segnati in 288 presenze con gli emiliani, ma anche perchè quando l’esterno nato ad Ascoli segna c’è sempre, o quasi, da guadagnarci: come ci ricorda La Gazzetta dello Sport, un gol di Orsolini in questa stagione equivale quasi sempre a un risultato utile per la sua squadra. Escludendo la sconfitta casalinga contro la Cremonese per 3-1, in occasione degli 11 gol stagionali dell’attaccante, il Bologna non ha mai perso: 2 i pareggi (2-2 beffa al “Via del mare” contro il Lecce in campionato e 1-1 in Europa League contro il Friburgo), il resto solo vittorie.
Una statistica che tanto dice sull’importanza capitale che certe reti, ma soprattutto certi giocatori, rivestono per la squadra emiliana, che questa sera piĂą che mai ha bisogno di buoni auspici per tentare un colpaccio che rilancerebbe le sue ambizioni.





