Toma Basic è uscito infortunato durante la sfida con la Juventus: nuova tegola per Sarri che perderà per diverse settimane un perno della mediana
C’è un momento preciso in cui una stagione smette di essere solo complicata e inizia a farsi pesante. Per la Lazio, quel momento sembra arrivare ogni settimana un po’ prima. L’uscita di scena di Toma Basic all’intervallo della sfida contro la Juventus è l’ultima fotografia di un periodo che non concede tregua a Maurizio Sarri. Un cambio obbligato, l’ennesimo, che costringe l’allenatore biancoceleste a rimettere mano alle rotazioni proprio quando avrebbe bisogno di continuità.
Il centrocampista croato ha alzato bandiera bianca per un problema muscolare all’adduttore sinistro, accusato già nel corso del primo tempo all’Allianz Stadium. Ha provato a stringere i denti, ma all’intervallo si è fermato. Segnali chiari, che hanno subito fatto scattare l’allarme nello staff medico e nello spogliatoio. Perché quando si parla di adduttori, la prudenza non è mai troppa.
Uno stop che pesa: i tempi e le preoccupazioni
Le prime sensazioni, riportate anche dal Corriere dello Sport, non lasciano troppo spazio all’ottimismo. Basic rischia uno stop tra i 20 e i 30 giorni, con la possibilità concreta di rivederlo in campo non prima di marzo. Tra oggi e domani il centrocampista sarà sottoposto ad accertamenti più approfonditi, ma l’idea che filtra è quella di un mese abbondante ai box.
Un’assenza pesante non solo per la Lazio, ma soprattutto per Sarri, che perde un’alternativa importante in mezzo al campo. Basic non è sempre stato un titolare fisso, ma negli ultimi mesi si era ritagliato uno spazio preciso nello scacchiere biancoceleste, garantendo equilibrio, fisicità e una presenza utile anche in fase di costruzione.
Il croato resterà comunque con il gruppo nel ritiro di Coverciano, a testimonianza della volontà di non staccarsi dalla squadra. Contro il Bologna, però, sarà solo uno spettatore interessato. E per Sarri, ancora una volta, si tratta di fare di necessità virtù.
Emergenza continua: le scelte obbligate verso Bologna

La trasferta emiliana arriva nel momento meno opportuno. Con Basic fuori causa, l’alternativa più probabile è Fisayo Dele-Bashiru, già subentrato contro la Juventus. Il nigeriano, suo malgrado, è stato protagonista dell’errore sotto porta sul 2-0, ma ora avrà subito l’occasione di riscattarsi.
È il copione di queste settimane: Sarri costretto a cambiare, a reinventare, a lanciare giocatori in momenti delicati. Una gestione tutt’altro che semplice, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni punto pesa doppio e la continuità diventa un valore fondamentale.
L’infortunio di Basic si aggiunge così a una lista già lunga di problemi fisici, alimentando una sensazione che inizia a serpeggiare anche tra i tifosi: quanto può reggere ancora la Lazio senza pagare un conto salato?
La risposta arriverà dal campo, come sempre. Ma intanto Sarri deve fare i conti con un’altra assenza e con una certezza sempre più fragile: in questo momento, alla Lazio, nulla è semplice. E la strada, da qui in avanti, sembra farsi ogni giorno un po’ più in salita.





