Bologna, anche Orsolini in crisi: i suoi numeri del 2026 parlano chiaro

Il numero sette rossoblù Riccardo Orsolini è in crisi: i numeri del 2026 sono emblematici. L’analisi

La crisi di risultati piuttosto lampante del Bologna si è abbattuta anche su Riccardo Orsolini. Il leader tecnico dei felsinei non sta vivendo il suo miglior momento, complice anche una verosimimente una condizione non ottimale. Tuttavia i numeri del classe 1997 in questo 2026 mettono in risalto l’involuzione piuttosto allarmante del numero sette rossoblù.

La crisi di Orsolini: i numeri del suo 2026

Il ventinovenne da settimane non riesce a ritrovare lo smalto per riuscire a trascinare il Bologna con le sue giocate. I soli due gol del 2026 (per giunta contro Maccabi Tel Aviv e Verona) sono figli di una scarsa lucidità negli ultimi metri, qualità che Riccardo ha dimostrato di avere a più riprese nel corso della sua esperienza sotto i Portici.

Primo piano Orsolini
La crisi di Orsolini: i numeri del suo 2026. Bologna Sport News (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)

L’incipit di stagione di Orsolini era stato in scia con l’esaltante stagione passata (conclusa con il record di gol), tuttavia già sul finire del 2025 il numero sette ha avuto un calo di rendimento, tanto che erano arrivate tre reti in nove partite. Evidentemente erano state quelle le prime avvisaglie di un crollo, forse anche fisiologico, scoppiato nel nuovo anno. Chiaro che se il miglior realizzatore di una squadra è un esterno offensivo, un momento di difficoltà di quest’ultimo amplifica una crisi del gol generale. E’ quindi lapalissiano come da una sua ripresa in zona gol, dipenda gran parte dell’efficienza offensiva del Bologna...

Le parole di Italiano sul momento di Orsolini

Di questo momento difficile del numero sette ha parlato anche il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano nella conferenza stampa post partita: “Per me l’unica cosa rispetto al passato è che non sta mai trovando la giocata decisiva dalla sua mattonella che lo scorso anno ci ha regalato tante soddisfazioni. Non sta trovando velenosità con il suo mancino, ma dobbiamo metterlo nelle condizioni di non abbattersi e metterlo in carreggiata. Io sono convinto che ritroverà concretezza, ma se continuiamo a mostrare segnali di crescita potremmo mettere in condizione Orsolini, Bernardeschi e anche Rowe”.

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