Inter-Juve è il Derby d’Italia, la sfida più attesa dell’intero turno ma la gara può perdere un grande protagonista: finito ko, il tecnico è nei guai
Ci sono partite che non hanno bisogno di presentazioni. Basta la data, l’orario, lo stadio. Sabato sera, ore 20.45, San Siro. E già senti quell’aria diversa, più elettrica. Il derby d’Italia tra Inter e Juventus non è mai una gara come le altre. È tensione, orgoglio, nervi scoperti. È una sfida che può cambiare la stagione.
Eppure, a poche ore dal fischio d’inizio della 25ª giornata di Serie A, c’è un’ombra che si allunga sulla vigilia bianconera. Un dettaglio che rischia di pesare più di uno schema provato in settimana. Perché quando perdi equilibrio in mezzo al campo contro una squadra come l’Inter, ogni centimetro diventa decisivo.
Allarme in casa Juve: Thuram a rischio forfait

La notizia è rimbalzata dall’allenamento alla cronaca nel giro di pochi minuti: Khephren Thuram si è fermato durante la seduta. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il centrocampista francese è alle prese con un edema osseo dovuto a una contusione. Tradotto: dolore, prudenza, e un punto interrogativo grande così sulla sua presenza nel big match contro l’Inter.
Per Luciano Spalletti sarebbe un colpo non da poco. Thuram è uno dei motori della mediana juventina, un giocatore capace di unire fisicità e inserimenti, equilibrio e strappi improvvisi. In una sfida ad alta intensità come questa, la sua assenza cambierebbe le geometrie e forse anche l’atteggiamento della squadra.
La decisione definitiva arriverà solo dopo la rifinitura e la diramazione dei convocati. Ma al momento il rischio è concreto. E non è solo una questione tecnica: sarebbe anche il derby di famiglia contro il fratello Marcus Thuram, attaccante dell’Inter. Un incrocio affascinante che potrebbe saltare proprio sul più bello.
Le alternative e il peso della scelta
Se Thuram dovesse alzare bandiera bianca, il favorito per affiancare Manuel Locatelli in mediana è Teun Koopmeiners. Un profilo diverso, più tecnico, meno muscolare. Cambia l’equilibrio, cambia l’interpretazione della partita. E contro un’Inter che ama aggredire e correre negli spazi, ogni dettaglio conta.
Le buone notizie per la Juve arrivano dal recupero di Weston McKennie e Francisco Conceição, entrambi verso una maglia da titolare. Ma è chiaro che l’eventuale assenza di Thuram sposterebbe l’ago della bilancia emotiva prima ancora che tattica.
Chi segue da anni il derby d’Italia lo sa: queste partite si decidono spesso sugli episodi, su un duello vinto a centrocampo, su una seconda palla recuperata. Senza un perno come Thuram, la Juventus perderebbe centimetri e intensità proprio nella zona nevralgica.
L’Inter osserva. Aspetta. Sa che ogni crepa può trasformarsi in vantaggio. Ma guai a pensare che la Juve si presenti a Milano da vittima designata. È proprio nelle difficoltà che i bianconeri hanno spesso trovato orgoglio e compattezza.
Alla fine, la vera domanda resta sospesa nell’aria di San Siro: sarà una sfida tra fratelli o una battaglia senza uno dei protagonisti annunciati? Perché nel derby d’Italia nulla è mai scontato. E a volte, basta un’assenza per riscrivere la storia di una notte.





