Brann+%26%238211%3B+Bologna%2C+di+nuovo+i+norvegesi%3A+l%26%238217%3Bavversario+dei+rossobl%C3%B9+tra+mercato+e+passato+altalenante
bolognasportnewsit
/news/549736337745/brann-bologna-di-nuovo-i-norvegesi-lavversario-dei-rossoblu-tra-mercato-e-passato-altalenante/amp/

Brann – Bologna, di nuovo i norvegesi: l’avversario dei rossoblù tra mercato e passato altalenante

I norvegesi, avversari del Bologna a Bergen questa sera per l’andata dei playoff di Europa League, hanno cambiato più di una pedina dopo il mercato di gennaio. Il passato parla di trionfi nazionali e sogni europei, ma anche di cadute fragorose

L’uscita in Coppa Italia ai quarti di finale contro la Lazio dopo i calci di rigore, il ritorno alla vittoria in Serie A nel successo esterno per 2-1 contro il Torino dopo un mese di digiuno. Ultimi 7 giorni intensi e di emozioni contrastanti per il Bologna di Vincenzo Italiano che questa sera, alle 18:45 al Brann Stadion di Bergen, affronterà i norvegesi del Brann in occasione della gara di andata dei playoff di Europa League.

I due club si sono già affrontati in questa stagione. Al “D’Allara”, alla quarta giornata della fase a campionato, lo scorso 6 novembre, il match terminò a reti bianche, con i rossoblù in inferiorità numerica per buona parte della gara a causa dell’espulsione di Lykogiannis al 23’.

Al termine della prima fase del torneo, i rossoblù hanno avuto la meglio in Serbia contro il Maccabi Tel Aviv per 3-0 e hanno chiuso in decima posizione a 15 punti, a una sola lunghezza dall’ottavo posto della Roma, passata direttamente agli ottavi. La squadra di Freyr Alexandersson, nonostante la sconfitta per 1-0 in terra austriaca contro lo Sturm Graz, si è qualificata ai playoff nell’ultimo tassello utile, il ventiquattresimo posto a 9 punti, grazie anche a una differenza reti migliore del Young Boys.

Un mercato e un passato…movimentato. Il Brann di Alexandersson tra partenze, ritorni e su e giù

L’avversario del Bologna è di fatto in pre-season: in Norvegia, infatti, a causa delle temperature rigide, il campionato nazionale si svolge nel periodo marzo-dicembre. Il Brann è quindi reduce dal ritiro di Marbella, in Spagna.

Pausa dall’impegno in campionato, sì, ma il mercato del Brann non è rimasto a riposo. A cominciare dal capitolo cessioni: il centrocampista offensivo Emil Kornvig, fautore del rosso a Lykogiannis nell’unico confronto fin qui disputato tra norvegesi e rossoblù, è approdato al Widzew Lodz in massima serie polacca. È partito anche Japhet Sery Larsen, roccioso difensore centrale che è ha scelto l’avventura oltreoceano in MLS al Philadelphia Union.

Ultimo ma non per importanza nella lista delle cessioni, Eivind Helland, ex di turno arrivato proprio al Bologna nel mercato di gennaio. Il difensore norvegese classe 2005, come ricorda Tuttosport, rappresenta la cessione più redditizia nella storia del club: 7 milioni di euro. Non ci sarà nessun gol dell’ex, visto che Helland non è stato inserito in lista Uefa da Italiano.

Un mercato e un passato…movimentato. Il Brann di Alexandersson tra partenze, ritorni e su e giù Bologna Sport News (Photo by Jurij Kodrun/Getty Images via OneFootball)

Dalle partenze agli arrivi: Kristall Mani Ingason, esterno trequartista o punta islandese arrivato dalla Danimarca. In nazionale maggiore dal 2022, con il SonderjyskE in massima serie Danese Ilgason ha totalizzato 18 reti in 67 presenze, poco meno di un gol ogni tre gettoni. Un altro islandese, Jon Dagur Thorsteinsson, esterno d’attacco classe 1998 arrivato in presito dall’Herta Berlino. Per lui, dopo un periodo a secco in terra tedesca, voglia di riscatto ma anche un curriculum in nazionale maggiore da non sottovalutare: 52 gettoni e 6 presenze con l’Islanda. Ci sarà inoltre Felix Myhre (in foto), mezzala norvegese con propensione ad inserirsi, al club dal 2021 ma assente nel precedente tra i due club il Corriere di Bologna lo definisce come “il migliore” del Brann, attenzione quindi al pilastro a centrocampo della squadra di Bergen.

È sempre il Corriere di Bologna a raccontarci il passato del Brann, un andamento simile a quello di una montagna russa: da un parte tre titoli nazionali (due negli anni 60 e uno nel 2007), le sfide in Coppa delle Coppe negli anni 90 contro la Sampdoria dei gemelli del goal Vialli-Mancini e contro il Liverpool di Fowler, un sedicesimo di Coppa Uefa perso contro l’Everton.

Dall’altra, il poco invidiabile “titolo” di seconda squadra norvegese con il maggior numero di retrocessioni, con la nomea di “Heislaget”, squadra ascensore. Ultima caduta in ordine di tempo quella del 2021, dopo uno scandalo extra-campo (12 giocatori in piena pandemia si sarebbero appartati allo Stadio con un numero imprecisato di donne). Insomma, un avversario con un biglietto da visita interessante: come verrà accolto questa sera il Bologna?

Recent Posts

Brann – Bologna, il fattore campo: le possibili insidie del prato norvegese

L'andata dei playoff di Europa League di questa sera nasconde un avversario in più per…

1 ora ago

Inter, rivoluzione tra i pali: dalla Premier firma il portiere della Nazionale

L'Inter a fine stagione saluterà Sommer ed è alla ricerca di un nuovo portiere: assalto…

3 ore ago

Napoli già guarda al futuro: due giovani per giugno

Il Napoli è a caccia della qualificazione alla prossima Champions League ma già guarda al…

6 ore ago

Infortuni Bremer e David, le condizioni: tempi di recupero e quando tornano in campo

Gleison Bremer e Jonathan David sono i due infortunati in casa Juventus: ansia per le…

13 ore ago

Collovati a BSN: “Bologna, puoi fare bene in Europa League” ESCLUSIVA

Parla l'ex difensore campione del mondo con la Nazionale Italiana del 1982, in vista delle…

14 ore ago

Brann-Bologna, Italiano: “Dobbiamo adattarci all’ambiente e a un terreno in brutte condizioni”

Le parole del tecnico del Bologna che ha parlato ai giornalisti prima del match con…

16 ore ago