L’Inter è pronta ad una rivoluzione tra i pali: c’è una scelta già presa da Marotta che può cambiare il futuro dei nerazzurri
Ci sono segnali che passano quasi inosservati, almeno all’inizio. Una cena tra compagni di nazionale, una presenza sugli spalti, qualche telefonata che non finisce sui giornali. Poi, piano piano, i dettagli si incastrano e il quadro diventa più chiaro.
È così che nascono le grandi operazioni di mercato. Non con gli annunci, ma con movimenti silenziosi. E chi segue da vicino certe dinamiche lo sa: quando un club si muove in anticipo, spesso ha già deciso dove vuole arrivare.
Vicario in pole: l’Inter prepara il cambio tra i pali
La sensazione, sempre più concreta, è che l’Inter stia lavorando a una vera e propria rivoluzione portieri. L’attuale coppia formata da Yann Sommer e Josep Martinez non offre più quelle garanzie necessarie per affrontare una stagione da protagonista, e per questo il club si sta guardando intorno.
Il nome che sta prendendo quota è quello di Guglielmo Vicario. Un profilo che mette insieme esperienza internazionale, affidabilità e margini ancora importanti. Dopo tre stagioni in Premier League con il Tottenham, il portiere italiano sembra pronto a tornare in Serie A.
Non è un caso che il direttore sportivo Piero Ausilio si sia mosso in prima persona. Il viaggio a Londra, in occasione della sfida di Champions tra Tottenham e Atletico Madrid, non è passato inosservato. Sul tavolo, una valutazione che si aggira tra i 18 e i 20 milioni di euro, destinata però a cambiare in base al finale di stagione degli Spurs.
E poi ci sono quei dettagli che fanno rumore senza fare notizia: la cena a Coverciano con diversi giocatori dell’Inter, il feeling già esistente, la disponibilità del giocatore. Tutti indizi che portano in una direzione precisa.
Sommer, Martinez e le alternative: cosa può succedere
Se il futuro parla italiano, il presente resta ancora da definire. Perché dietro l’operazione legata a Vicario si apre un domino complesso che riguarda anche gli attuali estremi difensori.

La posizione di Sommer è forse la più delicata. Il suo contratto scade nel 2026 e l’idea del club sarebbe quella di proporgli un ruolo diverso, da secondo portiere. Una soluzione che permetterebbe all’Inter di mantenere esperienza nello spogliatoio senza rinunciare al rinnovamento.
Diverso il discorso per Martinez. Arrivato con aspettative importanti, lo spagnolo non ha convinto fino in fondo e oggi è il principale indiziato a lasciare Milano. La sua cessione potrebbe diventare una pedina chiave per finanziare il nuovo corso.
E attenzione anche alle piste meno evidenti. Tra queste c’è quella che porta a Filip Stankovic, protagonista di una stagione molto positiva in Serie B con il Venezia. L’Inter osserva, forte anche di una percentuale sulla futura rivendita che potrebbe trasformarsi in un’opportunità.
Alla fine, la domanda resta lì, sospesa: sarà davvero Vicario l’uomo scelto per aprire un nuovo ciclo? O c’è ancora qualche mossa nascosta pronta a sorprendere tutti? Nel mercato, si sa, le risposte arrivano sempre quando meno te le aspetti.





