Il centrocampista del Genoa, seguito anche dal Bologna prima del suo arrivo in Liguria, ha impressionato tutti contro il Napoli
Ci sono giocatori che hanno bisogno di tempo per trovare la propria dimensione, di mesi trascorsi ai margini prima che il campo conceda loro l’occasione di mostrare davvero ciò che valgono. Amorim appartiene a questa categoria: arrivato al Genoa lo scorso gennaio, ha dovuto attendere e ritagliarsi pazientemente il proprio spazio, lasciando intravedere a sprazzi le qualità che lo avevano già messo nel mirino di diversi club, tra cui il Bologna (ai tempi dell’Alverca).
Ora, però, qualcosa sembra essere cambiato: alla prima di campionato contro il Napoli, il centrocampista portoghese ha trasformato l’attesa in una dichiarazione d’intenti, mostrando personalità e qualità tali da far pensare che il suo momento, finalmente, sia arrivato.
Amorim protagonista contro il Napoli: De Rossi se lo coccola
Dopo un interessamento nel mercato di gennaio, il Bologna ha deciso di non affondare il colpo, spianando la strada al Genoa, che ha chiuso la trattativa con l’Alverca per 7.5 milioni più 2 di bonus. Una sliding door di calciomercato, che consegna a De Rossi un centrocampista per il presente e il futuro del suo Grifone.
Nella notte del Marassi, di fronte al professore Lobotka, Amorim dimostra di essere stato attento tutto l’anno in classe, rubando anche i trucchi del mestiere, abbinando qualità e quantità. I numeri della sua partita sono emblematici in questo senso: 93% di passaggi riusciti su 66 palloni toccati, 9 progressioni palla al piede, 1 passaggio chiave, oltre a 4 palle recuperare e una percentuale di contrasti vinti piuttosto alta (56%).
Amorim, sta nascendo una stella?
Il classe 2005 brasiliano ha tutte le carte in regola per diventare il faro della mediana del Grifone e uno dei calciatori più chiacchierati delle prossime sessioni di calciomercato. Il nativo di Fortaleza dovrà fare tesoro dei suggerimenti di chi conosce la mediana a menadito e ha scritto pagine indelebili di storia di questo sport: Daniele De Rossi.
In questo percorso di consacrazione quindi, Amorim potrà affidarsi anche alla voce di chi, prima di lui, ha conosciuto le geometrie e le responsabilità di quella stessa zolla. Daniele De Rossi, centrocampista di razza prima ancora che allenatore, può diventare per il portoghese una sorta di bussola: un uomo capace di leggere il gioco dall’interno, e aiutarlo nel suo percorso di crescita.





