Bologna, Theate si presenta: “Tornare qui è lo step giusto. Tedesco allenatore incredibile”

Le parole del difensore belga del Bologna sugli obiettivi, il ritorno in città e l’importanza di Domenico Tedesco

“Certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano” cantava Antonello Venditti: una frase che oggi più che mai riguarda da vicino il mondo Bologna. Infatti dopo un estate travagliata per via delle tante partenze, i rossoblù hanno riportato sotto i Portici Arthur Theate.

Le prime parole di Theate

Theate aveva già giocato al Bologna nella stagione 2021/22 e alla fine di quell’annata fu poi acquistato dal Rennes per 19 milioni, generando un’importante plusvalenza per i rossoblù, che lo avevano riscattato a poco meno di 7 (6.75 per l’esattezza) dal KV Oostende.

Domenica contro il Sassuolo il centrale ha dato inizio al secondo capitolo della sua avventura in rossoblù. Oggi invece ha espresso le sue prime impressioni a riguardo ai canali ufficiali del club: “Quando ho saputo che potevo tornare a Bologna ero molto felice. Il mister mi ha chiamato, ritrovo anche Di Vaio e tutta la società che conosco ancora”

Le parole di Theate

Poi prosegue ricordando la scorsa esperienza: “Per me era la prima volta che giocavo in un campionato top-5 e poi in Serie A, che è molto difficile. Il primo anno con Sinisa (Mihajlovic, ndr) già è stato incredibile. Quando sono venuto a Bologna la prima volta ero ancora un bambino, ora ho giocato la Champions League e due Mondiali, un Europeo: ho più esperienza”.

Poi conclude: “Voglio provare di essere ancora aggressivo e veloce come difensore centrale, ma con maggior esperienza. Tornare a Bologna è lo step giusto, ora è una squadra più grande rispetto a quando sono venuto qua. Non è più la stessa società. Per me tornare a Bologna è come tornare a casa, anche quando me ne sono andato è rimasta con me. I tifosi mi scrivevano sempre, non in tutte le società succede questo: i tifosi del Bologna lo sono per la vita, quando ti amano lo fanno per sempre. Quando mi hanno rivisto in campo, mi hanno dato un abbraccio incredibile. E per me è importante che ci sia Tedesco, lo conosco molto bene così come lui con me. Per me è un allenatore incredibile tattiicamente e umanamente, è stato un punto molto importante. Proviamo a fare una grande stagione, ancora meglio di com’è andata la prima volta”.