Bologna-Torino, Bernardeschi: “Consapevoli del momento, ma ne usciremo. Ho chiesto il cambio, spero di essermi fermato in tempo. Su Tedesco…”

Le parole in conferenza stampa del numero dieci del Bologna Federico Bernardeschi al termine della sfida con il Torino

Al termine di Bologna-Torino, match valido per la quinta giornata e concluso 1-1, è intervenuto in conferenza stampa l’autore del gol del provvisorio vantaggio Federico Bernardeschi. Andiamo a riportare di seguito quanto dichiarato.

Le parole di Bernardeschi in conferenza stampa

Il numero dieci esordisce commentando il match: “C’è tanto rammarico, ci dispiace non aver vinto. È tanto tempo che non riusciamo a fare risultato pieno in casa, abbiamo una responsabilità nei confronti di questi tifosi che ci danno sempre tanto. Questo gruppo è sano, fatto di valori, ne usciremo. Siamo consapevoli del momento e ne usciremo alla grande.”

Sul cambio: “Ho chiesto io il cambio, avevo sentito qualcosina, spero di essermi fermato in tempo.” Poi prosegue parlando dei primi giorni di lavoro con Palladino: “Io credo che in questi tre giorni, il mister abbia impresso una mentalità importante, siamo consapevoli che ci manca qualcosina. È un periodo un po’ così ma credo che si sia già vista l’impronta di Palladino. Questa sosta non ci può fare che bene”.

Le parole di Bernardeschi in conferenza stampa

Successivamente sposta il focus sulla mancata convocazione in Nazionale: “Deve essere un orgoglio. C’è bisogno di una nuova generazione, io ho fatto parte di un ciclo vincente ma la strada intrapresa dal mister è rivolta al domani e a me va bene così. Mancini è una grandissima persona e sono convinto che porterà l’Italia a vincere ancora”.

Su cosa manca alla squadra: “Dobbiamo colmare quello che manca. Per fortuna abbiamo la sosta per abituarci a nuovi concetti e sistema di gioco Sicuramente manca qualcosa, sia dal punto di vista fisico, sia mentale sia caratteriale. Sono più componenti. Non c’è una sola spiegazione, ma sicuramente qualcosa sta mancando”.

Sull’errore di Skorupski: “Io credo che l’errore non sia mai singolo, credo che sia una conseguenza di tante cose. Siamo in 25 e dobbiamo cercare di aiutare il compagno a ogni situazione possibile. Io sono convinto che ci risolleveremo.”

Sul complicato adattamento a mezzala con Tedesco: “Io ho sempre mostrato nel corso della mia carriera massimo adattamento, serviva un compromesso, con Tedesco non c’è stata nessuna incomprensione. Purtroppo il mister non ha avuto il giusto tempo e questo mi dispiace perché lo reputo una grandissima persona e la responsabilità del suo addio è anche nostra”.

Infine chiosa sui fischi: “Non penso ci sia stato un clima difficile nei nostri confronti, loro ci sono sempre per noi e dobbiamo ridare qualcosa. Un po’ di rabbia al novantesimo dopo il pari può capitare”.