Pecci: "Attenti a cambiare proprietario, non esistono più i presidenti-tifosi. C'è il rischio retrocessione"

L'ex bandiera del Bologna ha parlato dell'attuale gestione rossoblù e di un possibile cambio di proprietà

Scritto da Enrico Traini  | 
Eraldo Pecci (Social)

Si è svolta ieri, presso il Circolo Arci di San Lazzaro, la presentazione del libro Caro Saputo il Bologna merita molto di più, di Alberto Bortolotti e Gianni Marchesini. L'occasione è stata proficua per instaurare un dialogo con i tifosi sul momento del Bologna.

Come riporta l'edizione odierna del Resto del Carlino, era presente anche Eraldo Pecci. L'ex gloria del Bologna è intervenuto all'evento, parlando proprio dell'attuale gestione rossoblù.

Le sue parole: «Il calcio è cambiato e i presidenti-tifosi come Dall’Ara o Moratti non esistono più. Dopo gli anni da questa proprietà ci si poteva aspettare qualcosa di più solido, ma la tranquillità di chi ci garantisce di poter andare avanti è un bene da non sottovalutare»

Incalzato, sulla possibilità di un proprietario diverso, Pecci ha risposto: “Attenti a cambiare. Perché tutti pensano al miracolo Atalanta, ma è un atttimo cascare nelle mani di un Porcedda o di un Brizzi”.

E sulla possibile retrocessione: “Il rischio c’è. Ma purtroppo si è dovuto mettere una toppa a una situazione eccezionale”.

 

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