Gleison Bremer sarĂ disponibile per la gara di domani contro il Como? La domanda che tutti si pongono sembra avere ora una risposta
Quanto pesa una settimana quando arrivi da una notte europea che ha lasciato lividi, non solo nel punteggio ma nelle gambe? La Juve si avvicina alla sfida di campionato contro il Como con una domanda che rimbalza tra campo e infermeria: chi sarà davvero disponibile sabato alle 15 all’Allianz Stadium?
Al Juventus Training Center il gruppo ha lavorato con intensità . Esercitazioni tattiche, partitelle a tema, richiami atletici. Luciano Spalletti osserva, corregge, parla molto. Dopo il Galatasaray servono risposte, ma soprattutto serve ritrovare compattezza. E mentre la squadra prova a rimettere insieme fiducia e brillantezza, l’attenzione si concentra su due nomi: Bremer e Jonathan David.
Bremer, prudenza totale: nessuna lesione ma niente rischi
Partiamo dalla difesa. Le condizioni di Bremer sono sotto stretta osservazione dopo l’affaticamento muscolare accusato a Istanbul. Gli esami hanno escluso lesioni alla coscia, una notizia che ha riportato un minimo di serenità nell’ambiente bianconero. Ma chi conosce lo staff medico juventino sa che la parola d’ordine è una sola: cautela.
Anche nell’ultima seduta il centrale brasiliano ha svolto lavoro personalizzato. Niente partitelle, niente carichi eccessivi. Solo gestione. Perché il calendario non concede pause e forzare adesso potrebbe significare perdere un pilastro della retroguardia per diverse settimane.
La sensazione è che la sua presenza contro il Como verrà valutata solo alla vigilia. Se darà segnali convincenti nella rifinitura, potrebbe essere convocato. In caso contrario, meglio preservarlo. La stagione è ancora lunga e Bremer resta un punto fermo della difesa della Juventus.
David in dubbio: si decide tutto all’ultimo

Situazione simile per Jonathan David. Il fastidio all’inguine che lo aveva già fermato prima della trasferta contro il Galatasaray non è del tutto smaltito. Anche lui ha seguito un programma differenziato, alternando lavoro in palestra a esercizi sul campo a intensità controllata.
L’infortunio di David non preoccupa in maniera allarmante, ma è uno di quei problemi subdoli che possono riacutizzarsi se sottovalutati. Per un attaccante che vive di scatti e cambi di ritmo, l’inguine è una zona delicata. Ecco perché lo staff medico procede con monitoraggio costante.
Ad oggi, la sua presenza contro il Como resta in bilico. Molto dipenderà dalle sensazioni delle prossime ore. Spalletti parlerà in conferenza stampa alla vigilia e farà chiarezza, ma è probabile che la decisione definitiva venga presa solo dopo l’ultima sgambata.
La Juventus verso il Como si muove quindi su un filo sottile. Ritrovare i tre punti è fondamentale per riprendere ritmo in campionato, ma lo è altrettanto non compromettere gli equilibri fisici della rosa. L’Allianz Stadium è pronto a spingere, consapevole che serviranno concentrazione e concretezza.
La vera domanda, però, resta sospesa: meglio stringere i denti subito o guardare un passo più in là ? In queste scelte si misura la maturità di una squadra. E forse, anche quella di una stagione intera.





