Thiago Motta: "Torino avversario difficile. Ferguson e Aebischer in crescita. Arnautovic? Ecco come sta"

L'allenatore del Bologna ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla partita casalinga contro il Torino

Scritto da Tommaso Ferrarello  | 

Mancano due giorni a Bologna-Torino, match valido per la 13esima giornata di Serie A. Il tecnico rossoblù Thiago Motta ha parlato in conferenza stampa a Casteldebole. Bologna che arriva da 3 vittorie consecutive, considerando anche la Coppa Italia contro il Cagliari. La partita che si giocherà domenica alle 12.30 sarà dunque un crocevia importante per capire meglio che strada può intraprendere la formazione emiliana.

"Domenica affrontiamo un avversario molto difficile. Non lascia giocare l'avversario, mettono tanta intensità e ritmo, vogliono sempre attaccare. Con Juric ho avuto un bel periodo assieme: è un allenatore che vuole vincere, si vede la competitività dentro al campo. Sarà difficilissimo da affrontare. 

Noi dovremo essere aggressivi nei duelli ma anche sulle seconde palle. Noi dobbiamo essere pronti, dobbiamo avere questa disponibilità per andare forte sul duello, per avere un po' più di tempo di gioco. Chiunque giochi deve avere questa mentalità".

Sul momento della squadra: "Apprezzo che quando i ragazzi sono in difficoltà la squadra si arrabbia e al contrario quando le cose vanno bene si scherza e c'è sintonia. Ho stima per ognuno di loro, è difficile scegliere chi non gioca e chi gioca. Chi non gioca non è contento, è normale, ma tutti si allenano al massimo per farsi trovare nella miglior forma possibile, è il caso di De Silvestri e Soriano. Mi ha sorpreso molto Aebischer, sembrava molto introverso mentre da dentro è un'altra cosa, sorride ed è sveglio, capisce subito quello che uno gli chiede. Comunica con gli altri ed è un giocatore molto interessante.

È la rappresentazione del calcio moderno che possa segnare un subentrante. Al giorno d'oggi è difficile parlare di una squadra titolare se si hanno a disposizione 5 cambi. Orsolini lo ha dimostrato. È un giocatore importante e dipenderà tanto da lui se giocherà dall'inizio o da subentrante".

Sui giocatori a disposizione: "Ferguson lo vedo molto bene, anche questa settimana è molto concentrato, fa le cose nel modo giusto, fino alla sosta abbiamo tre partite, ma io lo vedo molto bene e ha voglia. Schouten è diverso da Ferguson. E' un centrocampista che si guarda intorno e ha una grande tecnica. Da quando sono arrivato però deve lasciarsi andare, ogni tanto riflette troppo su una posizione e sull'altra, ha esperienza in Nazionale. E' un giocatore che ha tutto: vorrei vedere un Jerdy più spensierato nel giocare a calcio, come lui sa fare, ci darebbe più soluzioni e soddisfazioni. Io lo ritengo un grande giocatore. Arnautovic? Vediamo, si è allenato, quando ha giocato ha sempre fatto bene, ma anche Joshua è in un buon momento. Domani abbiamo l'ultimo allenamento e vediamo. Quel che conta è la vittoria".

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