Un bel successo sul difficile campo di Bergen: il Bologna batte il Brann e dà seguito alla vittoria contro il Torino. La rete di Castro ha deciso l’andata dei playoff e il ritorno in casa adesso sembra in discesa. La moviola del match
Dopo la buona prestazione in campionato di domenica scorsa, il Bologna è riuscito a dare seguito alla vittoria battendo anche il Brann. All’andata dei play-off di Europa League, infatti, è bastato il gol di Castro per decidere il match.
Ora i rossoblù vogliono proseguire sulla scia positiva delle ultime due uscite e sono già pronti per la gara di lunedì prossimo, in casa contro l’Udinese. Lo stesso Italiano, ieri sera, ha raccontato: “Rimettere punti e cambiare questo trend in casa deve essere un obiettivo, e ci proveremo già da lunedì”.
La moviola di Brann-Bologna: ottima prestazione di Obrenovic
Tra il freddo dei fiordi norvegesi e il campo sintetico del Brann Stadion, quella di ieri sera non è stata certo una partita semplice. Nemmeno per l’arbitro sloveno Rade Obrenovic, alla prima direzione con il Bologna.
Il fischietto di Lubiana ha comunque gestito la gara con grande esperienza e diligenza, fischiando tanto (34 falli e 2 cartellini gialli) ma quasi sempre bene.
Intorno al minuto 23, il Brann reclama un calcio di rigore per fallo di mano di Vitik su cross di Ingasson, il centrale rossoblù tocca col braccio, ma non c’è nulla. Il Resto del Carlino conferma:
Mezzo dubbio al 23′ quando Vitik colpisce il pallone col gomito in area: braccio vicino al corpo ma intervento un po’ rischioso
Poi un leggero contatto tra Boakye e Bernardeschi in area del Brann innesca alcune proteste nel Bologna. Obrenovic lascia proseguire e i replay gli danno ragione. Il commento del Corriere dello Sport:
Contatto in ara del Brann fra Boakye e Bernardeschi, che finisce a terra. Obrenovic fa segno che non c’è nulla e fa proseguire, le immagini dei replay non gli danno torto. Il contatto è davvero minimo, solo alto, non c’è incrocio fra i piedi, troppo poco per fischiare il rigore. Corretto non dare giallo per simulazione (prerogativa sbagliata tutta italiana)
Nessun dubbio sul gol di Castro: Cambiaghi è in gioco e non ci sono scontri in APP. La direzione dello sloveno, dunque, si rivela all’altezza: l’unico piccolo errore è l’ammonizione a Bernardeschi, forse un po’ “frettolosa”.
La Gazzetta dello Sport riassume così la sua gara:
Un po’ fiscale sulla posizione in cui battere le punizioni, ma dentro l’area vede tutto e bene

I voti dei quotidiani
CORRIERE DELLO SPORT: Obrenovic 6,5, Borosak 6 (Var).
GAZZETTA DELLO SPORT: Obrenovic 6,5, Praprotnik 6 (assistente), Klancnik 6 (assistente).
IL RESTO DEL CARLINO: Obrenovic 6.





