L’esterno classe 2003 dei felsinei, arrivato in estate dal Marsiglia, quando incontra i Villans si esalta
Dopo un avvio di stagione tra alti e bassi, Jonathan Rowe si è preso la scena in casa Bologna risultando spesso decisivo in occasione delle recenti vittorie dei rossoblù. Il minutaggio a sua disposizione è aumentato e conseguentemente anche i numeri, lasciando la netta sensazione che in questo rush finale possa ulteriormente migliorarli.
Rowe-Aston Villa: un feeling particolare
La gara del Dall’Ara della scorsa settimana contro l’Aston Villa è infatti andata chiaramente in questa direzione, confermando un feeling particolare del classe 2003 inglese con i Villans. Infatti le strade di Jonathan e della formazione inglese si sono incrociate già diverse volte, marcando delle tappe fondamentali della sua carriera.

Prima del gol d’autore di giovedì scorso infatti il numero 11 dei rossoblù aveva già affrontato l’Aston Villa. La prima convocazione in Premier League con la maglia del Norwich arrivò proprio contro i Villans, seppur poi sia rimasto in panchina per tutta la durata del match.
Il primo squillo contro i Villans però arrivò in Premier League 2 con l’under 23 di Alan Neilson nel settembre del 2021. In quell’occasione il Norwich superò l’Aston Villa per 4-2 e fu proprio Jonathan Rowe ad aprire le danze dopo pochi minuti e a trascinare i suoi alla vittoria servendo anche l’assist per il 3-1 di Tomkinson.
Aston Villa: la sfida del destino di Jonathan Rowe
La sfida con l’Aston Villa sembra essere così scritta nelle stelle per Jonathan Rowe e giovedì scorso ne è arrivata la conferma. Una serpentina bellissima conclusa con un gran destro a giro che ha permesso ai rossoblù di accorciare provvisoriamente le distanze sulla formazione di Unai Emery.
Tra pochi giorni parte delle possibilità di rimonta passeranno dunque dalle sgasate e dall’estro del numero 11 dei rossoblù, cavalcando l’onda dei numeri impressionanti fatti registrare nell’ultimo periodo e in carriera contro l’Aston Villa.





