Primavera, al Biavati arriva l'Atalanta

Sfida interna per il Bologna Primavera di Zauri, che dopo aver vinto contro il Milan vuole ripetersi. Ore 13 il calcio d'inizio

Scritto da Giacomo Guizzardi  | 

Luciano Zauri, tecnico della Primavera rossoblù (Foto: Bologna FC)

Caccia al colpo grosso: dopo aver vinto, martedì, contro il Milan tra le mura amiche del Biavati, per il Bologna Primavera di Luciano Zauri è giunto il momento di confrontarsi con un’altra big di questo campionato, quell’Atalanta da sempre vista come modello al quale ispirarsi e che i rossoblù, domani alle 13, proveranno a mettere sotto, per cercare di invertire le gerarchie che, soprattutto quest’anno e anche nel campionato Primavera 1, paiono davvero in controtendenza con quelle viste gli scorsi anni.

La sfida, valida per il recupero del 6° turno del girone d’andata, sarà trasmessa su Sportitalia, e verrà diretta dal signor Zamagni di Cesena, coadiuvato da Monaco di Termoli e da Dell’Arciprete di Vasto. Orario di inizio gara le 13, al Biavati.

Come arriva il Bologna

La vittoria contro il Milan di martedì (doppio Rabbi e rigore di Farinelli), che ha permesso ai rossoblù di issarsi a 14 punti in classifica e di rimanere nelle zone nobili (quarto posto in coabitazione con l’Inter) servirà da slancio in vista della sfida di domani. Zauri, che può contare su un buon momento di forma dei suoi, proverà a battere anche la squadra che nelle scorse stagioni ha dominato nel campionato Under 19: per farlo, facile prevedere che cambierà poco rispetto all’11 titolare sceso in campo 3 giorni fa. Davanti a Marco Molla, infatti (contro il Milan il secondo clean sheets stagionale in campionato), troveranno spazio Arnofoli, Milani, Khailoti e Montebugnoli, ma occhio alla possibile sorpresa Annan, entrato molto bene contro i rossoneri e autore di una prova di prim’ordine. A centrocampo, difficile pensare che Alessandro Roma possa partire nuovamente dalla panchina: facile ipotizzare, quindi, che nella cerniera di centrocampo troveranno posto due ex della gara, Roma appunto e Viviani, entrambi prelevati in prestito dalla Dea quest’estate e vogliosi di mettersi in mostra. Nel ruolo di play dovrebbe esserci Farinelli, che martedì ha trovato la sua prima rete in campionato. In attacco sgomita per una maglia da titolare Pagliuca, con Di Dio che spera di trovare posto dall’inizio: potrebbe essere a rischio la titolarità di Rocchi, con Vergani ma soprattutto Rabbi che dovrebbero partire dall’inizio. Da valutare se, almeno in panchina, potranno esserci i nuovi acquisti, coi tifosi che sono impazienti di vedere all'opera Kacper Urbanski, talento classe 2004 arrivato dal Lechia Danzica.

 

Come arriva l’Atalanta

Una vittoria, convincente, contro la Sampdoria, un trionfo pesante contro il Torino, una settimana fa, ma anche l’eliminazione dalla Coppa Italia, per mano della Lazio, che ancora brucia: squadra da alti e bassi quella che quest’anno si è trovato a guidare Massimo Brambilla che, nonostante un avvio difficile – 3 sconfitte nelle prime 5 di campionato – ha saputo rialzarsi, trionfando in Supercoppa e tornando a scalare la classifica in queste settimane. Gran parte del merito va anche ad Italeng, attaccante classe 2001 che nelle ultime due uscite è andato in rete 4 volte, diventando il miglior marcatore nerazzurro fin qui in campionato.

Per lo schieramento che si vedrà domani contrapposto al Bologna, Brambilla può seguire due strade, che non si escludono a vicenda: potrebbe riproporre il doppio play, come contro la Sampdoria (Berto e Panada in cabina di regia), schierando larghi Gyabuaa e Sidibe (entrato dopo 7’ di gioco al posto dell’infortunato Zuccon); in alternativa, largo al 4-3-3, con Vorlicky e Kobacky esterni d’attacco e proprio con Italeng, che parrebbe favorito su Rosa, al centro dell’attacco. Ma occhio alla posizione di Vorlicky: l’esterno ceco, difatti, potrebbe anche andare a fare il quarto di sinistra in un centrocampo a 4, lasciando a Panada e a un altro mediano il compito di impostare l’azione, e sfruttando la grande versatilità di Sidibe e Gyabuaa. In difesa, dopo il turnover di mercoledì, Ghislandi e Ceresoli dovrebbero riappropriarsi delle loro fasce di competenza, con Cittadini e Scalvini (o Scanagatta) al centro della difesa. Gelmi in porta. Se si dà un’occhiata alla classifica, si nota un’Atalanta decima con 11 punti fatti fin qui: in caso di vittoria domani aggancerebbe il Bologna, e riaprirebbe un campionato, il suo, che fino a qualche settimana fa sembrava compromesso.

 

Bologna – Atalanta, 6° giornata di campionato (recupero).

Ore: 13.00, centro sportivo Biavati di Corticella, diretta su Sportitalia.


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