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Alla Segafredo Arena è una battaglia. Gara 1 è di Milano

L'Armani si aggiudica una partita durissima nell'ultimo quarto, trovando da Shields e Datome le fiammate decisive. La Virtus paga la brutta prova di alcuni interpreti.

Scritto da Alessandro Iannacci  | 
Hackett (Foto Virtus Bologna)

Successo importante per gli uomini di Messina, che guidano la prima sfida della serie finale per gran parte dei tempi regolamentari e vince 62-66. La Virtus non gioca bene, ma esce dalla partita con tanti rimpianti perchè ha sprecato più volte la possibilità di passare avanti nel punteggio. Molti protagonisti bianconeri toppano in maniera evidente l'approcccio alla partita (su tutti Weems e Jaiteh) e l'Armani chiude la partita con i canestri importanti di Datome e Shields. Appuntamento domenica per gara 2.

LA CRONACA

Avvio pessimo per la Virtus, che perde Milos Teodosic dopo un minuto di gara dopo una brutta caduta sulla caviglia destra a seguito di uno scontro con Shields. Hines sale in cattedra per tenere avanti Milano. Il centro milanese sfrutta gli ottimi assist di Rodriguez e fa +3, mentre la Segafredo è imprecisa dall’arco e fatica a sbloccarsi. Hackett mette a posto le cose e dopo il brivido iniziale Teodosic rientra stoppando Datome e incendiando il pubblico. Hines risponde a Shengelia con l’ennesimo pick n’roll, situazione difensiva da migliorare per la Virtus. Milano tiene il 7-11 con una difesa durissima, ma anche Bologna chiude gli spazi nelle retrovie. Shengelia esce molto dolorante al braccio dopo uno scontro a rimbalzo, ma i bianconeri non demordono e il gioco da tre di Sampson vale il -1. Le pessime percentuali da fuori della Virtus non permettono a Belinelli e compagni di firmare il sorpasso e l’Armani chiude il primo quarto avanti 10-13. Jaiteh fa -1 con il primo canestro della sua partita, ma Shields prende le redini del match e riporta Milano a + 5 insieme a Ricci (14-19). Finalmente la Virtus si sblocca da 3 con il suo capitano e Hackett realizza il pareggio con una tripla in transizione. Shengelia, rientrato in campo con una fasciatura, lotta a rimbalzo e tiene a -1 Bologna dalla lunetta. Tessitori fa +1 e carica la folla, ma l’Armani trova il controsorpasso al termine del primo tempo dopo due time out delle panchine (27-28).

 

Shields e Rodriguez tornano in campo con la giusta mentalità, ma Teodosic e Shengelia tengono la Segafredo a -2. Bologna arranca al tiro e Hines dice +8 (32-40). Scariolo chiama immediatamente time out, ma Milano ora non sbaglia mai e Datome firma addirittura il +13 con un parziale personale. Sampson e Belinelli reagiscono con 4 punti consecutivi e Messina ferma il gioco sul +9 (36-45). La Cordinier commette il suo quarto fallo, ma la Segafredo non vuole mollare e chiude il terzo quarto sotto di 10 (40-50). Bologna rientra a -6 con una schiacciatone di Alibegovic e un elegante appoggio di Sampson. Teodosic risponde a Melli per sul -5, ma Datome è freddo e riporta l’Armani sul +8 (51-59). Sampson e Shenghelia fanno -4 e Messina ferma nuovamente il gioco. Le percentuali di Milano crollano e la Virtus trova il nuovo -2 con una schiacciata di Shengelia. L'Armani è brava a reagire con carattere i canestri di Datome e amministra la vittoria nell'ultimo minuto fino al definitivo 62-66.


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